• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Squeri (Federalimentare Giovani): "La filiera agroalimentare italiana si è dimostrata virtuosa"

- di: Daniele Minuti
 
Squeri (Federalimentare Giovani): 'La filiera agroalimentare italiana si è dimostrata virtuosa'
Alessandro Squeri, Presidente di Federalimentare Giovani, ha parlato durante l'evento denominato “Pnrr: strumenti per i giovani imprenditori dell’agroalimentare” e tenuto durante il Salone Internazionale dell'alimentazione CIBUS.

E con le sue dichiarazioni, ha inquadrato la situazione del settore in questo periodo di incertezza: "La filiera agroalimentare italiana si è dimostrata virtuosa in questo anno e mezzo di pandemia, lo ha dimostrato più volte: adesso per renderla ancora più competitiva e vincente, sia nel mercato interno sia nelle esportazioni, c'è davvero bisogno di dotarla di maggiori risorse che dovranno essere usate per investimenti nel campo dell'innovazione e della sostenibilità".

Il Presidente di Federalimentari Giovani ha proseguito: "A mio avviso è molto importante sviluppare un percorso di sostenibilità razionale e intelligente, che sia privo di ideologie e che parta da una riflessione a livello mondiale, senza squilibri riscontrabili fra le diverse aree del mondo. Il rischio altrimenti sarebbe quello di penalizzare filiere sostenibili come quelle italiane andando però a spostare la produzione in parti del mondo con minore attenzione alla sostenibilità".

Squeri ha poi concluso: "La sostenibilità, ha infatti dei costi per le aziende, ha anche delle implicazioni sociali, occupazionali e di crescita economica per l'Italia: l’obiettivo è anche quello di sensibilizzare i giovani imprenditori come parte attiva di un nuovo processo industriale, attraverso il quale si potrà costruire il presente e il futuro dell’Italia che non può prescindere da un coinvolgimento delle Istituzioni. A loro è affidato il compito di investire i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza proprio in quei settori per noi strategici. Penso all’ammodernamento e al supporto logistico delle reti ferroviarie per il trasporto merci che necessitano, in gran parte dell’Italia, di un profondo rinnovamento. È attraverso questi investimenti che le imprese potranno essere sempre in linea con le richieste di sostenibilità e di transizione ecologica cogliendo le opportunità contingenti".
Notizie dello stesso argomento
Trovati 115 record
16/01/2026
Stipendi contro carovita: dieci anni persi e salari sempre più fragili
In Italia gli stipendi crescono meno dei prezzi: persi oltre nove punti di potere d’acquis...
16/01/2026
Inflazione a Roma frena davvero? I prezzi restano un flagello per l’Italia
Roma è la capitale, ma soprattutto è un termometro: quando cambiano i prezzi qui, il Paese...
16/01/2026
Germania +0,2%: è ancora il termometro dell’economia europea?
La Germania torna in crescita, ma quasi non si vede. Nel 2025 il Pil tedesco segna +0,2% e...
16/01/2026
Borse, Milano tiene e Parigi frena. Europa prudente
Chiusura delle Borse europee: Milano in equilibrio, Parigi in calo, Francoforte prudente. ...
16/01/2026
Export Made in Italy +3,1%: l’Italia regge, ma dove cresce davvero nel 2025?
Nei primi 11 mesi del 2025 l’export del Made in Italy è cresciuto del 3,1%
Trovati 115 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia