Le nuove stime AGCOM rivelano consumi dati in ascesa, evoluzione delle reti e una logistica dei pacchi che cambia gli equilibri tradizionali.
Nel report più recente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), aggiornato ai dati di settembre 2025, emerge un’Italia in piena metamorfosi tecnologica: connettività ultraveloce in forte espansione, traffico dati in crescita continua e scenari di mercato che rimettono in discussione equilibri storici nella logistica e nei servizi online. I numeri raccontano una trasformazione in atto nei comportamenti digitali e nei mercati infrastrutturali italiani.
L’Italia ha superato la soglia di circa 20,49 milioni di linee in rete fissa, con un calo continuo delle tecnologie tradizionali basate sul rame e una spinta netta verso le connessioni in fibra ottica (FTTH), che rappresentano circa il 33% degli accessi totali. Le linee FTTH sono cresciute di oltre 1,2 milioni su base annua, mentre le tecnologie come il Fixed Wireless Access (FWA) continuano a guadagnare terreno su DSL e reti legacy. Il peso delle connessioni ultra-veloci (pari o superiori ai 100 Mbit/s) ha raggiunto quasi l’82% del totale, con la quota delle connessioni di fascia gigabit quasi triplicata rispetto al 2021.
Nel segmento mobile, si osserva una crescita incessante del traffico dati: il consumo medio giornaliero per SIM “human” ha segnato un aumento di oltre il 44% rispetto al 2021, fino a quasi 10 GB al giorno. La proliferazione di SIM Machine-to-Machine (M2M) alimenta ulteriormente il volume complessivo, superando i 110 milioni di utenze attive nel Paese.
I principali operatori delle telecomunicazioni restano saldamente consolidati, con TIM in testa alla quota di accessi broadband, seguito da gruppi come Fastweb + Vodafone e WindTre. Iliad si distingue come operatore dinamico nel segmento mobile, con una crescita percentuale delle quote di mercato significativa.
La rivoluzione digitale non riguarda solo le infrastrutture: anche il modo in cui gli italiani consumano contenuti sta cambiando. I dati evidenziano che le piattaforme social emergenti guadagnano terreno mentre altri network mostrano segni di flessione. Parallelamente, i servizi di streaming video a pagamento continuano a consolidare una presenza sempre più rilevante nella fruizione dei contenuti digitali.
Nel mondo dei servizi postali e del delivery, i dati più recenti confermano una crescita strutturale del mercato delle consegne pacchi: volumi e ricavi mostrano incrementi solidi su base annua, riflettendo la spinta dell’eCommerce nazionale e internazionale. Nel periodo considerato, la competizione nel segmento pacchi diventa più serrata, con operatori privati e attori digitali che aumentano la pressione sui player tradizionali.
La posta tradizionale continua a contrarsi nei volumi complessivi, mentre l’innovazione nella logistica (pickup, drop-off, reti di punti di ritiro e consegne sempre più “time definite”) spinge il settore verso un nuovo standard di servizio al cliente.
In sintesi: un’Italia sempre più connessa, dove la fibra ottica diventa lo standard, i consumi dati mobile accelerano e l’evoluzione delle piattaforme digitali ridefinisce il rapporto tra cittadini, servizi e mercati. E sullo sfondo, la logistica dei pacchi si conferma uno dei campi di battaglia più concreti della trasformazione digitale.