Gruppo FS: "Entro il 2036, il sistema ERTMS sarà installato su tutte le linee RFI"

- di: Daniele Minuti
 
RFI, capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS, fa un passo nel futuro: è stato infatti annunciato l'avvio di un programma da 3,2 miliardi di euro finalizzato a rendere la ferrovia italiana più interoperabile e sicura, tramite l'installazione del sistema "European Rail Traffic Management System".

Gruppo FS: ERTMS su tutte le linee RFI entro il 2036

L'ERTMS è un sistema di segnalamento digitale che favorisce l'interoperabilità fra diversi operatori ferroviari, anche di diverse nazioni, rendendo così più affidabile e migliore la prestazione dei treni, aumentandone il numero di corse sulle linee e la loro puntualità. RFI si pone l'obiettivo di svilupparla su tutta la rete italiana entro il 2036, dopo che è già in uso su quelle ad alta velocità.

Per questo ha aggiudicato due gare multi-tecnologiche (da 500 milioni di euro e da 2,7 miliardi di euro) oltre a concludere accordi quadro con le aziende aggiudicatarie, avviando  così la fase di progettazione e realizzazione del sistema. Ci si concentrerà 4800 chilometri delle linee ferroviarie, con l'obiettivo di soddisfare la richiesta del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di dotare 3400 km di reti con questa tecnologia.


L'ERTMS permette di scambiare le informazioni fra il sottosistema di terra e di bordo: il macchinista riceve indicazioni attraverso il canale audio, in modo da guidare in sicurezza il treno, con l'opzione di freni di emergenza se si supera la velocità limite. Una tecnologia che renderà più efficiente la circolazione dei treni, tagliando il consumo di energia grazie all'ottimizzazione di velocità e frenature (migliorando contestualmente il contesto paesaggistico, data l'eliminazione di sistemi di segnalamento).

La nota di Gruppo FS specifica: "Il primo bando da 500 milioni che riguarda le linee in Sicilia, Lazio, Abruzzo e Umbria è stato aggiudicato a un raggruppamento di imprese che vede Hitachi Rail come capofila, mentre il secondo da 2,7 miliardi di euro è stato diviso in quattro blocchi territoriali. Nell’area del Centro Nord dell’Italia, è stato siglato un accordo quadro da 867 milioni di euro tra Hitachi Rail e RFI, in quella del Centro Sud (1400 chilometri di linea) ad essersi aggiudicato l’appalto per 1400 chilometri di linee è stata Alstom Ferroviaria. Il terzo lotto, invece, riguarda 530 chilometri di linee dell’area centrale del paese ed è stato aggiudicato da un raggruppamento di società che vedono Mer Mec come capofila e Salcef come mandante. Al sud, infine, il capofila aggiudicatario è stato Ecm per un importo da 251 milioni di euro".
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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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