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Pirelli, nel terzo trimestre ricavi a 1,69 miliardi: +2,4% a cambi costanti

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Pirelli, nel terzo trimestre ricavi a 1,69 miliardi: +2,4% a cambi costanti

Nel terzo trimestre Pirelli conferma la solidità della propria traiettoria industriale, chiudendo il periodo con ricavi pari a 1,696,6 milioni di euro e una crescita organica del 2,4%, escludendo l’effetto cambi e il deconsolidamento di Däckia. Un risultato che, pur risentendo delle oscillazioni valutarie (-4,3%) e del peso di variazioni di perimetro (-0,4%), conferma la capacità del gruppo milanese di difendere i margini in un contesto macroeconomico ancora complesso.

Pirelli, nel terzo trimestre ricavi a 1,69 miliardi: +2,4% a cambi costanti

Determinante per la tenuta del trimestre è stato il miglioramento del mix di prodotto, che ha consentito un Price/Mix positivo del 3,9%.
Il dato riflette la strategia di Pirelli di continuare a spingere sulla fascia High Value, il segmento a maggiore redditività, in linea con la filosofia industriale che da anni orienta la produzione verso pneumatici ad alte prestazioni e a contenuto tecnologico avanzato.

Questa scelta ha permesso di compensare in parte gli effetti sfavorevoli del cambio e la lieve contrazione dei volumi, mantenendo stabile l’Ebit adjusted a 277,2 milioni di euro, pressoché invariato rispetto ai 276,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2024.

Redditività in miglioramento
La qualità delle leve interne — ottimizzazione produttiva, disciplina dei costi e controllo del pricing — ha permesso al gruppo di aumentare il margine operativo (Ebit adjusted margin), che si porta al 16,3%, in crescita rispetto al 15,9% del terzo trimestre 2024.

Sul fronte dei profitti, l’utile netto si attesta a 136,6 milioni di euro, un dato sostanzialmente in linea con i 139,8 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente, segno di una redditività che resta solida nonostante la volatilità dei mercati e le pressioni sui costi delle materie prime.

Cash flow positivo e disciplina finanziaria
La gestione finanziaria si conferma un punto di forza: il flusso di cassa netto ante dividendi ammonta a +141,2 milioni di euro, un risultato leggermente inferiore ai +162,4 milioni dello scorso anno, ma coerente con la stagionalità della gestione operativa e con l’impegno del gruppo nel mantenere una disciplina rigorosa sul capitale circolante.

La posizione finanziaria netta beneficia del positivo contributo della generazione di cassa industriale e delle iniziative di efficientamento della supply chain, fattori che sostengono la solidità patrimoniale e la flessibilità necessaria per affrontare la fase conclusiva dell’anno.

Una strategia di continuità industriale
Il trimestre conferma, nel complesso, la tenuta del modello Pirelli, basato su innovazione, sostenibilità e valore del brand.
Il focus sul segmento Premium e High Value, unito al rafforzamento delle partnership tecnologiche con i principali costruttori automobilistici, continua a rappresentare il motore principale della crescita organica, anche in uno scenario caratterizzato da rallentamenti macroeconomici e instabilità geopolitiche.

Il miglioramento del margine operativo e la stabilità dell’utile netto indicano che la casa della Bicocca mantiene salda la propria posizione competitiva nel mercato globale dei pneumatici, pronta a chiudere l’anno con indicatori finanziari in linea con le guidance.

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