• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

M&A 2025 da record: 4.500 miliardi e maxi-deal globali

- di: Jole Rosati
 
M&A 2025 da record: 4.500 miliardi e maxi-deal globali
M&A 2025 da record: 4.500 miliardi e maxi-deal globali

Usa trainanti, 68 operazioni oltre 10 miliardi e banche d’affari in crescita.

Il 2025 si chiude come uno degli anni più intensi di sempre per fusioni e acquisizioni. Il valore complessivo del mercato globale M&A arriva a circa 4.500 miliardi di dollari, con un balzo vicino al 50% sul 2024. In termini storici, è il secondo miglior risultato mai registrato, dietro soltanto al 2021.

La fotografia emerge da un punto stampa del 26 dicembre 2025 che rilancia un articolo del Financial Times basato su dati del London Stock Exchange Group (LSE Group). La spinta principale arriva dagli Stati Uniti, che da soli totalizzano circa 2.300 miliardi di dollari di operazioni.

Il peso dei maxi-deal

Il vero acceleratore del 2025 è la quantità di operazioni extra-large: 68 transazioni sopra la soglia dei 10 miliardi di dollari. Sono le mosse che riscrivono gli equilibri, dal mondo media all’industria, con strategie che puntano a scala, sinergie e difesa competitiva.

"Le aziende hanno colto una finestra di mercato favorevole: capitale più accessibile e minori attriti regolatori in alcune giurisdizioni"

Finanziamenti più facili, regole meno rigide

Due condizioni hanno favorito il ritorno del grande risiko: finanziamenti più convenienti e un clima percepito come meno restrittivo sul fronte regolatorio, soprattutto negli Usa. Questo ha ridotto l’incertezza sull’esito delle operazioni e ha incoraggiato gruppi industriali e fondi a muoversi con maggiore decisione.

"L’ondata di consolidamento indica un livello di fiducia più alto: le imprese si muovono come se la fase di attesa fosse finita"

Investment banking: commissioni in crescita

La ripresa dell’M&A ha gonfiato anche il conto economico delle banche d’affari. Le commissioni legate all’advisory sulle operazioni sono stimate a circa 135 miliardi di dollari, pari a un incremento di circa 9% rispetto al 2024 (stima riportata nel medesimo flusso di notizie del 26 dicembre 2025).

Perché il 2025 è diverso dal 2021

Nel 2021 l’eccezionalità era legata a un contesto straordinario: liquidità abbondante e ristrutturazioni post-pandemia. Nel 2025, invece, le operazioni appaiono più selettive e strategiche: le aziende cercano consolidamento per reggere la competizione, presidiare tecnologie e catene di fornitura, e rafforzare margini. 

Notizie dello stesso argomento
Trovati 115 record
19/01/2026
ICOP rafforza il management: Luca Fontana nuovo Group COO
ICOP nomina Luca Fontana Group COO. Rafforzata la governance e l’integrazione del Gruppo, ...
19/01/2026
Azimut accelera in Brasile: presa la maggioranza di Unifinance
Azimut acquisisce la maggioranza di Unifinance Group e rafforza la presenza in Brasile nel...
19/01/2026
Clerici conquista Roma: 5 acquisizioni e obiettivo 80 milioni
Il Gruppo Clerici acquisisce cinque realtà su Roma e provincia nella distribuzione idroter...
19/01/2026
Fondi e Rc auto, la stretta silenziosa che ridisegna il mercato
Liquidità, vigilanza e Rc auto: in Commissione Finanze una riforma silenziosa rafforza con...
19/01/2026
FMI, Italia ferma allo 0,7%: crescita lenta fino al 2027
Il FMI aggiorna le stime: Italia inchiodata allo 0,7% nel 2026-2027. Mondo resiliente graz...
19/01/2026
Borse travolte dai dazi, l’oro vola e le cripto crollano
Europa in forte calo per le tensioni Usa-Ue sulla Groenlandia: volano oro e argento, scivo...
Trovati 115 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia