• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Mercati in festa dopo lo stop ai dazi USA: Borse asiatiche in rialzo

- di: Matteo Borrelli
 
Mercati in festa dopo lo stop ai dazi USA: Borse asiatiche in rialzo
Sentenza shock contro i dazi di Trump accende l’ottimismo globale. Rally in Asia, futures europei positivi, dollaro in ascesa. Oro in calo, petrolio e gas in ripresa.
________________________________________
Asia brinda allo stop dei dazi: rally generalizzato
Le Borse asiatiche hanno registrato forti rialzi nella seduta di oggi 29 maggio 2025, sostenute dalla decisione della Corte del Commercio Internazionale degli Stati Uniti di bloccare i dazi imposti dall’ex presidente Donald Trump, giudicati illegittimi. Il Nikkei 225 ha chiuso con un +1,65%, seguito dal KOSPI sudcoreano (+1,65%) e dall’indice SZSE Component cinese (+1,12%). Anche Shanghai (+0,71%), Hang Seng (+0,85%) e S&P/ASX 200 australiano (+0,22%) hanno mostrato segnali positivi. In controtendenza, il Taiwan Weighted ha perso lo 0,93%.

Futures europei in verde: attesa per l’apertura
I futures europei indicano un’apertura positiva: Euro Stoxx 50 +1,23%, DAX +1,08%, CAC 40 +0,77%, FTSE 100 +0,46%. Gli investitori accolgono con favore la sentenza statunitense, che potrebbe ridurre le tensioni commerciali e favorire la crescita economica.

Valute: dollaro in rafforzamento, euro e yen in calo
Il dollaro statunitense si è rafforzato rispetto alle principali valute: EUR/USD a 1,12518, USD/JPY a 145,718. La sentenza contro i dazi ha aumentato l’appetito per il rischio, spingendo gli investitori verso il dollaro.

Materie prime: petrolio e gas in ripresa, oro in calo
Il petrolio WTI è salito a $66 al barile, mentre il gas naturale si mantiene sopra i $3. L’oro ha subito una flessione, scendendo a $3.262,99 l’oncia, il livello più basso dal 20 maggio. Gli analisti prevedono ulteriori cali nel breve termine.

Commenti e prospettive
La sentenza della Corte del Commercio Internazionale rappresenta un punto di svolta nelle politiche commerciali statunitensi. Secondo Bloomberg, la decisione potrebbe ridurre i rischi di recessione e contenere l’inflazione. Tuttavia, la Casa Bianca ha annunciato l’intenzione di appellarsi, portando la questione fino alla Corte Suprema.
Gli investitori restano cauti, in attesa di ulteriori sviluppi e delle prossime mosse delle banche centrali. La giornata odierna sarà cruciale per comprendere l’impatto della sentenza sui mercati globali.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 124 record
12/01/2026
ZES Unica, scatta il “maxi” credito per l’agricoltura del Sud
Credito d’imposta ZES agricoltura aumentato: aliquote 58,7839% e 58,6102%, plafond nel cas...
12/01/2026
Meloni rilancia: 100mila case e Zes “nazionale” per gli investimenti
Piano Casa da 100mila alloggi in dieci anni, formule rent-to-buy e cohousing. Meloni sping...
12/01/2026
Huang (Nvidia) avverte Washington: senza la Cina l’America non regge
Jensen Huang spiega perché Stati Uniti e Cina resteranno legati per decenni, con Taiwan al...
12/01/2026
UniCredit, Orcel e i 6 miliardi: e il risiko ora passa da Siena
UniCredit ha capitale in eccesso e una strategia di espansione: dopo lo stop su Banco BPM ...
12/01/2026
Golden power “residuale”: il risiko bancario rallenta e cambia regista
Il governo riscrive le regole del golden power per banche e assicurazioni: prima BCE e Ant...
12/01/2026
Umbria, più assunzioni ma meno qualità: il lavoro che cambia nel 2026
In Umbria le assunzioni crescono a gennaio ma rallentano nel trimestre. Aumentano i lavori...
Trovati 124 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia