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ANIMA Holding: nel primo trimestre 2022 forte calo per utile e ricavi

- di: Daniele Minuti
 
ANIMA Holding: nel primo trimestre 2022 forte calo per utile e ricavi
Sono poche le note positive contenute nella relazione trimestrale al 31 marzo 2022 approvata dal Consiglio di Amministrazione di ANIMA Holding. Che chiude il primo trimestre dell'anno con numeri deludenti e cali sensibili a livello di utile e ricavi.

Negativi i risultati di ANIMA Holding per il primo trimestre 2022

La raccolta netta del Gruppo è positiva per 0,7 miliardi di euro con totale delle masse gestite alla fine di marzo a 197 miliardi di euro (+ 2 miliardi su base annuale) e commissioni nette di gestione a +7% su base annuale (75,3 milioni di euro). 

Purtroppo è qui che si fermano le note liete per il Gruppo: le commissioni di incentivo scendono a 2,5 milioni di euro dai 43,4 milioni del 2021, i ricavi totali crollano del 29% fino a 88,6 milioni di euro. I costi operativi ordinari scendono a 20,9 milioni (-8%) e il ricavo costi/ricavi netti scende del 24,2%.

L'utile netto normalizzato, che quindi non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari) è di 39 milioni di euro, a -42%. Il tutto si traduce in una posizione finanziaria netativa per 41,7 milioni di euro, dai +25,1 milioni dell'anno precedente, inclusiva del dividendo da pagare per maggio per 96 milioni di euro).

Alessandro Melzi d’Eril, Amministratore Delegato di ANIMA Holding S.p.A (nella foto), ha commentato: "ANIMA registra una raccolta netta positiva in un primo trimestre inevitabilmente segnato dal contesto geopolitico. Il ridimensionamento delle commissioni di incentivo nel trimestre generato dall’andamento dei mercati si confronta con un 1Q21 di carattere eccezionalmente positivo. È in momenti come quello che stiamo vivendo che il nostro modello di servizio a supporto dei distributori fa la differenza, aiutando a guidare le scelte della clientela verso decisioni di investimento che non siano dettate dall’emotività. In questo contesto, il Gruppo ha continuato a migliorare la sua efficienza, come testimonia un rapporto fra costi e ricavi ulteriormente in discesa e che rimane stabilmente fra i migliori per il settore europeo".
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