Premio Non Sprecare 2022: idee su sostenibilità e risparmio energetico

- di: Barbara Bizzarri
 
Storie di sviluppo sostenibile, di altra economia, di nuovi modelli di crescita, tra innovazione, consapevolezza e responsabilità: sono gli argomenti fulcro di Premio Non Sprecare, giunto alla sua XIII edizione, nel solco del dialogo e dello scambio tra imprese, associazioni, società civile. L’iniziativa, nata da un’idea di Antonio Galdo, direttore di www.nonsprecare.it, e promossa dall’Università Luiss Guido Carli, ha come main partner il Gruppo Acea, impegnato con l'Ateneo nel promuovere la riduzione degli sprechi e l'approvvigionamento idrico sostenibile.

Premio Non Sprecare 2022: idee su sostenibilità e risparmio energetico

Il Premio, che si pone l’obiettivo dichiarato di raccogliere e promuovere buone pratiche anti-spreco, quest’anno ha puntato i riflettori sul tema dell’energia, dopo aver raccolto oltre 100 idee e progetti di cittadini e associazioni, con un obiettivo comune: limitare la dipendenza da gas e petrolio e ridurre i costi per i consumatori e le persone più fragili perché in evidente difficoltà economica: ”Abbiamo registrato una grande capacità di iniziativa, dal basso, per affrontare in modo efficace i problemi legati alla crisi energetica grazie all’ingegno e alla creatività tipica degli italiani”, ha dichiarato Antonio Galdo.
Per questa edizione, trasmessa su Luiss Social TV e sulla pagina Facebook del premio, hanno ottenuto riconoscimenti sei categorie: Personaggio, Scuole e Università, Aziende, Associazioni, Istituzioni, Giovani e Startup.

Per la categoria Personaggio sono stati premiati due rappresentati virtuosi di generazioni agli antipodi: la sedicenne Carla e il novantenne Fabio, che hanno dimostrato di sapere che è la vita la prima cosa che non va sprecata. Carla è riuscita a organizzare un pullman diretto a Lublino, con viveri, coperte e medicinali per il popolo ucraino, ed è rientrato in Italia con 50 profughi. Fabio, invece, nonostante l’età, ha deciso di spendersi per aiutare chi ne ha bisogno mettendo a disposizione la sua casa a una famiglia di rifugiati. Il Premio della categoria Scuola e Università è stato assegnato a tre scuole milanesi che, insieme, sono riuscite ad autoprodurre energia per poi donarla al territorio: L’Istituto comprensivo Rinnovata Pizzigoni, che comprende due scuole primarie (Dante Alighieri e Rinnovata), una scuola secondaria (Puecher) e il liceo scientifico Bottoni, hanno infatti installato pannelli solari sui loro tetti, per essere autosufficienti e donare il surplus di energia alla Comunità energetica locale.

Il Premio Associazioni è andato a ‘Stasera offro io’, app che limita lo spreco di cibo attraverso donazioni a persone svantaggiate. Gli alimenti invenduti dei piccoli esercizi commerciali, come salumerie, panifici, pescherie, macellerie e fruttivendoli, grazie alla piattaforma web creata dal Banco Alimentare di Roma arrivano facilmente sulla tavola delle famiglie in difficoltà economica, collegando donatore e beneficiario. L’applicazione è riuscita a riunire 35 donatori a Roma, dove in media il 40% del pane viene buttato a fine giornata.
Il riconoscimento per la categoria Aziende è stato assegnato a Pier Francesco Rimbotti, fondatore di Infrastrutture SpA, leader sul mercato degli impianti per l’energia solare in Sud America, che si è aggiudicata l’appalto per la costruzione di un impianto solare su una superficie di 8 ettari con 9.760 pannelli solari nell’area di Litate, nella prefettura di Fukushima, dove avvenne uno dei più grandi disastri ambientali nella storia dell’umanità.

Per la categoria Istituzioni, la giuria ha selezionato i dieci comuni trentini che, partendo dai propri impianti idroelettrici che producono 450 milioni di kW l’anno, oltre dieci volte il consumo locale della zona, si sono aggregati per auto-produrre energia rinnovabile. Oltre all’acqua, questi comuni producono energia dal legno col quale alimentano le centrali di teleriscaldamento. Il progetto è stato realizzato da Acsm Primiero, una delle maggiori multiutility del Trentino-Alto Adige, che dal 1902 si è sviluppata lungo due direttrici: unire le forze e puntare tutto sulle fonti locali, acqua e legno. Infine, Hoooly, il cestino intelligente che mira a sostituire i cassonetti, si è aggiudicato il premio della categoria Giovani e StartUp. Realizzato da Nicolas Lorenzo Zeoli (24 anni) e Gabriele Cavallaro (25 anni), Hoooly è sferico, automatico e si occupa della corretta differenziata aprendo, grazie a una semplice app, la giusta zona dove gettare il rifiuto.

“Mettere al centro e premiare le realtà che si impegnano quotidianamente per un mondo più verde è la missione del Premio Non Sprecare che Luiss sostiene dal 2017. Mai come oggi, infatti, il tema della sostenibilità e del risparmio delle risorse energetiche sono stati così centrali ed urgenti. É fondamentale, quindi, costruire una cultura della responsabilità che parta dai più giovani, per creare consapevolezza e diffondere comportamenti e modelli virtuosi nella vita di tutti i giorni”, ha affermato il Direttore Generale della Luiss, Giovanni Lo Storto.

Alla cerimonia di premiazione, tra gli altri, sono intervenuti il Professor Sergio Fabbrini, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss; l’Ingegnere Alberto Portolano, Project Manager presso Grimaldi Group; Andrea Pranovi, coordinatore di Radio Sapienza, mentre per Acea hanno partecipato Serena Dell’Aira, Head of Partner Development Acea Innovation, che ha consegnato il premio ai vincitori della categoria Aziende, e Daniele Del Pesce, Head of Business Unit E-Mobility Acea Innovation, che ha approfondito il concetto di mobilità sostenibile raccontando alcuni degli obiettivi che, insieme alla Luiss, l’azienda intende perseguire sulla green economy.

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Italia Informa n° 5 - Settembre/Ottobre 2022
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