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Autogrill

 
Autogrill

Autogrill, primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia (nel mondo anglosassone famoso anche per il suo slogan: “Feelig good on the move”), marcia spedito per raggiungere – e in alcune voci superare - gli specifici obiettivi per il 2019 e per completare quelli del piano triennale che si conclude appunto quest’anno. La Semestrale 2019 presenta, rispetto allo stesso semestre 2019, ricavi in crescita del 4,3% a quota 2,3 miliardi a cambi costanti (+7,9% a cambi correnti) e un risultato netto (attribuibile ai soci della controllante) di 115 milioni di euro, tenendo presente inoltre che il risultato netto rettificato è di 130,2 milioni nel primo semestre 2019 rispetto a -3,4 milioni nel primo semestre 2018, per effetto delle plusvalenze derivanti dalla cessione delle attività nel canale autostradale canadese e delle attività ceche.
Andamenti che permettono al Gruppo di migliorare la ‘guidance’ indicata a suo tempo al mercato sugli obiettivi 2019.
Autogrill è un colosso presente in 31 paesi di 4 continenti, opera in circa 1.000 location, gestisce 4mila punti vendita ed è presente in 147 aeroporti. Il Gruppo può contare su oltre 60mila collaboratori e serve ogni anno 1 miliardo di viaggiatori. Nel 2018 Autogrill ha conseguito ricavi pari a circa 4,7 miliardi di euro a cambi costanti, in incremento del 5% sul 2017.
Positivo il commento del Group Ceo Gianmario Tondato Da Ruos: “Nel primo semestre 2019 – afferma - i ricavi del Gruppo hanno proseguito il trend di crescita, con una solida performance ‘like for like’ (a parità di perimetro, ndr) e importanti nuove aperture e acquisizioni. I margini - continua Tondato Da Ruos - hanno registrato un ulteriore miglioramento, con una crescita della redditività in Nord America ed Europa. Grazie all’effetto positivo della cessione di attività in Repubblica Ceca e di quelle a lunga scadenza in Canada, abbiamo aggiornato la stima dell’Eps reported (l’utile per azione, ndr) per il 2019 in un range fra 90 e 95 centesimi di euro. Nel complesso, siamo soddisfatti di questi risultati e riteniamo di poter raggiungere gli obiettivi stabiliti”.
A trainare i ricavi nella Semestrale 2019, come d’altronde era già evidente nel bilancio 2018, il canale autostradale, con un incremento dei ricavi dell’8% (+5% ‘like for like’). E, come evidenziato dal Group Ceo, Autogrill presenta una solida crescita ‘like for like’ dei ricavi complessivi del 3,0%, trainata dalla buona performance in Nord America e International. Indici che evidenziano una crescita della redditività, essendo appunto calcolati a perimetro costante, quindi senza tenere conto delle aperture, chiusure, acquisizioni e cessioni (che comunque anche nel primo semestre 2019 presentano un saldo positivo).
Da evidenziare a tale proposito, nel primo semestre 2019, i nuovi contratti e rinnovi per 1,5 miliardi di euro complessivi e l’acquisizione acquisizione di Pacific Gateway, operatore con 51 punti vendita in 10 aeroporti statunitensi.
Quanto all’Ebitda del primo semestre 2019, è di 454,3 milioni (con un Ebitda margin del 20%), menre l’Ebitda rettificato – più significativo di quello non rettificato – è pari a 277,1 milioni rispetto ai 126,9 milioni nel primo semestre 2018 (+107,1% a cambi costanti e +118,4% a cambi correnti), con un’incidenza del 12,2% sui ricavi (6% nel primo semestre 2018).
Tornando ai ricavi, positivo il bilancio tra nuove aperture e chiusure: nuove aperture in Nord America (aeroporti di Dallas Fort Worth, New York LaGuardia, Charlotte, Orlando e Denver), Nord Europa (Olanda e Norvegia) e Asia (Vietnam, India e Cina), mentre le chiusure riflettono in particolare la razionalizzazione della presenza del Gruppo nell’Europa continentale.
Contributo positivo anche dalle acquisizioni e cessioni; le acquisizioni di Avila, Le CroBag e Pacific Gateway hanno più che compensato la cessione delle attività sul canale autostradale canadese e delle attività ceche.
A livello di canali di business, si è già detto del buon andamento di quello aeroportuale, che ormai rappresenta quasi il 61% dei ricavi complessivi del Gruppo, mentre il canale autostradale mostra ricavi a cambi costanti in calo del 3,4% (-2% a cambi correnti), con la performance che riflette una crescita del traffico più limitata in tutte le aree. Anche nel canale autostradale, tuttavia, si evidenziano i risultati delle iniziative intraprese dal Gruppo per incrementare la redditività in quanto, a fronte di una flessione del 3,4% nei ricavi complessivi, quelli ‘like for like’ crescono dello 0,2%.
Gli altri canali di business mostrano ricavi a cambi costanti in crescita del 9,9% (+10,6% a cambi correnti) per effetto delle nuove aperture nel canale ferroviario olandese e dell’acquisizione di Le CroBag (la crescita ‘like for like’ dei ricavi si attesta invece a +0,3%, con una riduzione del perimetro attribuibile alla cessione delle attività in Repubblica Ceca.
Il titolo in Borsa, dopo una fase discendente che lo aveva portato a 7,34 euro nel dicembre 2019 dai massimi tenuti da giugno a ottobre 2018 (con un’oscillazione intorno agli 11 euro), appare ora inserito in un canale ascendente. Da marzo 2019, infatti, il titolo – pur con normali oscillazioni – appare caratterizzato da un trend ascendente che lo ha portato a testare la resistenza della soglia psicologica dei 10 euro.

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