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Due terremoti con varie scosse, nel Messinese e in zona vesuviana

- di: Marta Giannoni
 
Due terremoti con varie scosse, nel Messinese e in zona vesuviana
Scosse sismiche hanno interessato l’Italia meridionale: una di magnitudo 4.8 al largo delle Isole Eolie e una di magnitudo 2.0 nell’area vesuviana.

Terremoto alle Isole Eolie
Una scossa di magnitudo 4.8 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nel Mar Tirreno meridionale, tra le isole di Alicudi e Filicudi, a una profondità di 17 chilometri. Gente in strada, tanta paura ma non ci sarebbero danni rilevanti.
Il sisma è stato avvertito distintamente nelle isole Eolie, lungo la costa settentrionale della Sicilia, in città come Messina e Palermo, e in alcune zone della Calabria meridionale, inclusa Reggio Calabria. Numerosi residenti hanno riferito di aver percepito oscillazioni e vibrazioni nelle abitazioni.
Successivamente, l’INGV ha registrato altre tre scosse nella stessa area:
Una scossa di magnitudo 2.7 a una profondità di 7 km.
Una scossa di magnitudo 2.5 a una profondità di 4 km.
Una scossa di magnitudo 2.9 a una profondità di 7 km.
Al momento, non sono stati segnalati danni a persone o strutture. Le autorità locali stanno monitorando la situazione e invitano la popolazione a mantenere la calma.

Terremoto nella zona vesuviana
Poco prima un terremoto di magnitudo 2.0 è stato registrato nella zona vesuviana, con epicentro nel cratere del Vesuvio, nell’area ricadente nel territorio di Torre del Greco. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV-Osservatorio Vesuviano a una profondità di un chilometro. Non si registrano danni a persone o cose.

Contesto sismico dell’area
L’area delle Isole Eolie è nota per la sua attività sismica, con una fascia di deformazione orientata est-ovest che corre parallelamente alla costa settentrionale siciliana. In passato, la regione ha registrato terremoti significativi, tra cui quello al largo di Palermo nel settembre 2002. Secondo il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15 v. 4.0), eventi storici rilevanti includono quelli del 28 maggio 1980 (Mw 5.7), 5 marzo 1823 (Mw 5.8) e 27 gennaio 1939 (Mw 5.1), che provocò un VII grado MCS all’Isola di Filicudi.
La zona vesuviana, caratterizzata dalla presenza del Vesuvio, è anch’essa soggetta a frequenti attività sismiche di bassa magnitudo, legate alla dinamica vulcanica dell’area.

Raccomandazioni per la popolazione
Le autorità raccomandano ai cittadini di seguire le linee guida della Protezione Civile e di rimanere aggiornati attraverso i canali ufficiali per eventuali ulteriori comunicazioni.

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