• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Meloni ai commercialisti: “Un fisco equo per sostenere famiglie e imprese”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Meloni ai commercialisti: “Un fisco equo per sostenere famiglie e imprese”
Durante gli Stati generali dei commercialisti, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha delineato una visione del sistema fiscale italiano che punta a riequilibrare il rapporto tra cittadino e Stato. “Il fisco è anche il biglietto da visita della credibilità di uno Stato”, ha affermato, precisando che non deve soffocare la società civile né rendere più difficile la vita di famiglie e imprese. Un messaggio netto e diretto, pronunciato davanti a una platea di professionisti che, più di altri, avvertono il peso delle normative fiscali e la complessità del sistema.

Meloni ai commercialisti: “Un fisco equo per sostenere famiglie e imprese”

Il fulcro dell’intervento è stato l’impegno del governo a tagliare le tasse in modo “equo e sostenibile”. Secondo Meloni, la riforma delle aliquote Irpef rappresenta solo l’inizio di un percorso che mira a rendere il sistema fiscale italiano più razionale, meno opprimente e più adatto a sostenere la crescita. “Il nostro lavoro non è finito”, ha scandito, annunciando la volontà di andare avanti con interventi strutturali. Il riferimento diretto è al ceto medio, descritto come “la struttura portante del sistema produttivo italiano”, e al bisogno di proteggerlo da una pressione fiscale che spesso non corrisponde ai servizi ricevuti.

Un’alleanza tra governo e professioni economiche

Meloni ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra Stato e categorie professionali come i commercialisti, visti non come meri esecutori ma come attori fondamentali nella costruzione di un sistema economico trasparente ed efficiente. “Lo Stato deve usare le risorse con buon senso e senza gettare i soldi dalla finestra”, ha detto, affermando che i cittadini hanno diritto a un’amministrazione che sappia gestire responsabilmente il gettito fiscale. L’appello è stato anche politico: serve uno sforzo collettivo per rimettere in moto la fiducia dei contribuenti.

La riforma fiscale come strumento di equità sociale

Nel discorso della premier emerge un chiaro intento redistributivo. Le modifiche alle aliquote, già avviate, rappresentano secondo Meloni il primo passo verso un sistema dove “chi guadagna di più, paga di più”, ma dove allo stesso tempo si abbattono le diseguaglianze dovute a regole astruse e detrazioni frammentarie. “Vogliamo lavorare per rendere il sistema più equo”, ha ripetuto, sottolineando l’urgenza di riformare anche i meccanismi che penalizzano il lavoro autonomo e le piccole imprese.

La sfida di semplificare senza impoverire

Dietro le parole della presidente c’è anche il riconoscimento delle difficoltà legate alla semplificazione fiscale. Un fisco più semplice non deve essere sinonimo di minori entrate per lo Stato, ma di maggiore equità e compliance. Il governo intende dunque puntare anche sulla digitalizzazione, sulla riduzione degli adempimenti superflui e sul rafforzamento della fiducia tra Stato e cittadini. Secondo Meloni, solo così si può “aiutare la società a prosperare” e invertire la percezione dello Stato come entità punitiva.

Un ceto medio da ricostruire e valorizzare

L’attenzione riservata al ceto medio non è solo retorica. La premier lo ha indicato come “l’ossatura del sistema Paese”, un segmento della popolazione che negli ultimi decenni ha subito l’erosione del potere d’acquisto, l’aumento della tassazione indiretta e la percezione di non essere tutelato. Per questo, l’agenda fiscale del governo si concentrerà nei prossimi mesi su misure ad hoc per rafforzare il reddito disponibile di questa fascia e favorire investimenti, consumi e risparmio.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
08/01/2026
Borse europee frizzanti: Milano regge, Londra scivola, Dax record
Borse europee in ordine sparso ma brillanti: Milano positiva, Dax sui massimi, Londra debo...
08/01/2026
ZES Unica 2026, bonus extra fino al 75%: chi lo prende e come
La Manovra 2026 rilancia la ZES Unica: proroga fino al 2028 e top-up sugli investimenti 20...
08/01/2026
Umbria, l’algoritmo antimafia che fiuta gli affari sporchi
Umbria prima regione a usare un algoritmo contro le infiltrazioni mafiose: analisi di bila...
08/01/2026
Spazio, parte il mercato delle stazioni private: nel 2026 la prima piattaforma commerciale in orbita
Il 2026 segnerà una svolta non solo tecnologica ma soprattutto economica per il settore sp...
08/01/2026
Fisco 2026: taglia l’Irpef ma accelera pignoramenti e controlli
Nel 2026 il fisco riduce l’Irpef per il ceto medio ma rafforza controlli, IVA “sprint” e p...
08/01/2026
Frodi creditizie in aumento del 9,2%: giovani sotto attacco, allarme CRIF sugli under 30
Crescono i casi di frode legati al credito, cambiano le vittime e si abbassa l’età media
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia