Acea firma un traguardo importante sul fronte delle politiche del lavoro e della valorizzazione delle competenze: per la prima volta il gruppo entra tra le migliori venti aziende della classifica Top Employers Italia 2026, raggiungendo il “18esimo posto”. Il riconoscimento è rilasciato dal Top Employers Institute in collaborazione con A&F di La Repubblica, secondo quanto comunicato in una nota dell’azienda.
Acea entra nella Top 20 Top Employers Italia 2026: è “18esima” in classifica
Il risultato arriva in continuità con un percorso già consolidato: Acea, infatti, ottiene la certificazione per il “quinto anno consecutivo”, grazie a un insieme di iniziative di engagement orientate a sostenere un ambiente di lavoro altamente performante, puntando su coinvolgimento, crescita e sviluppo delle persone.
Nel profilo delineato dalla nota, Acea viene ricordata come primo operatore idrico in Italia con “10 milioni di clienti serviti”, oltre che secondo in Europa e presente anche all’estero con “10 milioni di clienti”.
Formazione e sviluppo: il perno di “Acea Academy”
Tra gli strumenti messi al centro della strategia People, il comunicato evidenzia Acea Academy, ideata per offrire programmi di formazione su leadership, digitalizzazione, robotica, intelligenza artificiale e sviluppo di competenze digitali. Una scelta che riflette la necessità, sempre più diffusa nelle grandi aziende di servizi e infrastrutture, di accompagnare la trasformazione organizzativa investendo in aggiornamento continuo e crescita interna.
In questo quadro, la formazione diventa una leva per sostenere non solo la produttività, ma anche la capacità di attrarre professionalità qualificate e costruire percorsi di carriera coerenti con le nuove esigenze del mercato.
Il metodo Top Employers: sei aree HR sotto esame
Il riconoscimento viene assegnato dal Top Employers Institute, attivo in “131 Paesi”, indicato nella nota come autorità globale di riferimento per certificazione, benchmarking e consulenza nel settore HR. Il Programma Top Employers valuta e certifica le organizzazioni sulla base dell’HR Best Practices Survey, che analizza “6 aree chiave”: People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity, Equity & Inclusion e Wellbeing.
L’ingresso nella Top 20, quindi, non si limita a un’etichetta reputazionale: fotografa un insieme di processi e politiche che, secondo il modello di valutazione, contribuiscono a definire qualità del lavoro, organizzazione e benessere.
Palermo: “un anno intenso per la strategia People”
A commentare il riconoscimento è Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ACEA (nella foto), che nella nota sottolinea: “La certificazione Top Employer 2026 rappresenta al meglio la sintesi di un anno particolarmente intenso per la nostra strategia People, con azioni concrete che hanno rafforzato la cultura aziendale e l’engagement delle Persone che lavorano per il nostro Gruppo”.
Palermo aggiunge: “Abbiamo costruito percorsi che rispondono alle esigenze delle nostre Persone e anticipano le sfide del mercato, scegliendo di rafforzare in modo deciso la crescita dei nostri talenti”. E conclude ribadendo l’obiettivo di “creare un’organizzazione agile, attrarre profili specializzati e far crescere chi è già con noi”, puntando su una strategia che “unisce crescita del business e crescita delle Persone”.