• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Controlli fiscali, dal 1° gennaio 2026 scatta l’algoritmo del Fisco

- di: Bruno Legni
 
Controlli fiscali, dal 1° gennaio 2026 scatta l’algoritmo del Fisco
Dal 1° gennaio 2026 i controlli fiscali cambiano volto. L’Agenzia delle Entrate abbandona definitivamente la logica delle verifiche estese e introduce un sistema basato su algoritmi di selezione, analisi dei dati e valutazioni comportamentali dei contribuenti.

Il nuovo modello punta a colpire dove le probabilità di irregolarità sono più elevate, riducendo controlli inutili e concentrando le risorse sui profili ritenuti statisticamente più esposti.

Un sistema automatico che incrocia dati e segnali di rischio

Il cuore della nuova strategia è un sistema di analisi automatizzata che incrocia dichiarazioni fiscali, fatture elettroniche, flussi finanziari e informazioni storiche. Non si tratta di accertamenti casuali: ogni controllo nasce da uno scostamento, da un’anomalia o da un comportamento considerato incoerente.

L’algoritmo costruisce un profilo economico del contribuente e lo confronta con parametri di riferimento del settore, dell’area geografica e della struttura dell’attività. Quando i numeri non tornano, il rischio sale.

Il ruolo decisivo degli ISA

Tra i principali indicatori utilizzati restano centrali gli Indici sintetici di affidabilità (ISA). Un punteggio elevato segnala coerenza e riduce l’esposizione ai controlli. Al contrario, valori bassi rappresentano un campanello d’allarme.

Sotto determinate soglie l’attenzione dell’Amministrazione cresce in modo automatico, soprattutto se agli ISA deboli si sommano scostamenti nei ricavi o incongruenze nei costi dichiarati.

Lettere di compliance: il primo avviso prima del controllo

Prima di arrivare all’accertamento vero e proprio, il sistema privilegia il dialogo. Le lettere di compliance segnalano anomalie e offrono la possibilità di chiarire o correggere la posizione.

Ignorare queste comunicazioni è uno degli errori più gravi: il mancato riscontro viene letto come un segnale negativo e aumenta sensibilmente la probabilità di finire tra i soggetti selezionati per i controlli del 2026.

Concordato biennale e riduzione del rischio

Un altro elemento che incide sulla selezione è l’adesione al concordato preventivo biennale. Chi sceglie di concordare in anticipo la base imponibile per due anni offre al Fisco una maggiore certezza e, in cambio, beneficia di un’esposizione ridotta ai controlli.

Al contrario, chi resta fuori dal concordato e presenta indicatori di rischio viene considerato un profilo più fragile dal punto di vista fiscale.

Chi rischia davvero dal 2026

Nel nuovo scenario finiscono più facilmente nel mirino:

  • chi dichiara ricavi incoerenti rispetto al settore
  • chi presenta ISA bassi in modo sistematico
  • chi ignora le lettere di compliance
  • chi mostra comportamenti fiscali discontinui

Dal 2026 la differenza non la fa solo quanto si paga, ma come ci si comporta nei confronti del Fisco.

Un cambio di paradigma

L’avvio dell’algoritmo dal 1° gennaio 2026 segna un cambio di paradigma: meno controlli casuali, più selezione intelligente. La compliance diventa una scelta strategica, non solo un dovere.

Per professionisti e partite IVA la parola chiave è una sola: coerenza.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 103 record
Pagina
4
10/01/2026
Black Friday accende i consumi, ma l'Italia compra col freno tirato
A novembre le vendite al dettaglio crescono grazie al Black Friday e all’e-commerce, ma ne...
10/01/2026
Wall Street brinda ai record: lavoro debole, Fed nel mirino
Dow Jones e S&P 500 ai massimi dopo il report sul lavoro USA: occupazione debole, disoccup...
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
09/01/2026
Russia, svolta sul rublo digitale: la corsia di emergenza di Mosca
La Russia accelera sul rublo digitale per sostenere le banche e proteggere i pagamenti sot...
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
Trovati 103 record
Pagina
4
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia