Assolombarda: "Produzione ed export spingono al rialzo le stime di crescita lombarda"

- di: Daniele Minuti
 
Assolombarda ha pubblicato su Genio & Impresa l'ultimo booklet economia a cura del Centro Studi, che analizza la situazione economica in Lombardia per cui è prevista una crescita nei prossimi mesi grazie alla spinta della produzione e delle esportazioni.

Assolombarda: stime al rialzo per la crescita economica in Lombardia

"La produzione manifatturiera lombarda accelera del +9,3%" - spiega la nota ufficiale - "meglio sia rispetto al totale nazionale (+4,2% Italia nel secondo trimestre 2021 sul 2019) sia rispetto ai benchmark europei (+3,1% Cataluña, -3,7% Baden-Württemberg). Un’accelerazione che coinvolge tutte le imprese, ma in particolar modo quelle di maggiori dimensioni (+14,1% la produzione nel secondo trimestre 2021 rispetto alla media 2019), seguono le medie imprese (+10,8%) e più distanziate le piccole (+4,9%)".

Importanti anche i dati relativi alle esportazioni, che permettono al Centro Studi di Assolombarda di rivedere al rialzo le stime per la crescita economica della Lombardia: "Nel secondo trimestre del 2021 torna a crescere rispetto al pre Covid l’export lombardo del +6,6%, al di sopra dello stesso periodo del 2019 e in linea con il totale nazionale (+6,5%). Se tuttavia si considerano i primi sei mesi dell’anno, il dato complessivo delle esportazioni lombarde è limitato ad un +3% rispetto al 2019, risentendo di un recupero tra gennaio e marzo più lento che in molti dei benchmark: +4,1% Italia nel totale del primo semestre, +6,6% Emilia-Romagna, +5,0% Veneto, +6,1% Baden-Württemberg e +5,9% Cataluña. Per quanto riguarda i settori, l’elettronica (+23,5% l’export a gennaio-giugno 2021 rispetto al 2019), l’alimentare (+12,3%), gli apparecchi elettrici (+9,9%) e la chimica (+8,0%) totalizzano risultati superiori al periodo pre Covid. Dopo una crescita sostenuta nel primo trimestre 2021, la farmaceutica nel secondo trimestre segna una riduzione (registrando un complessivo +5,9% nel semestre). Grazie alla sostenuta performance nel secondo trimestre, si portano sopra ai livelli 2019 anche i metalli (+7,6% nel primo semestre 2021) e la gomma plastica (+5,0%). Nonostante il miglioramento tra aprile e giugno, resta ancora terreno da recuperare per l’automotive (-6,4%), la moda (-7,0%), la meccanica (-2,1%), altro manifatturiero con mobili e design (-1,9%) e legno (-3,2%). Peggiora ulteriormente, invece, il comparto dei prodotti petroliferi, con perdite nel primo semestre 2021 pari a -17,2% rispetto al 2019".

Cala leggermente il clima di fiducia delle imprese (il manifatturiero nel Nord Ovest scende a 113,1 mentre i servizi a 115,7) come quella dei consumatori. Per quanto riguarda gli occupati, si torna a risalire dopo i cali del 2020: nel secondo trimestre del 2021 infatti si ha avuto un incremento di 64.000 unità su base annua, mentre la disoccupazione aumenta di 97.000 unità.

Il comunicato ufficiale, con i focus territoriali, è consultabile qui.
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Italia Informa n° 4 - Luglio/Agosto 2022
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