• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

L’Anm ammette l’errore: trent’anni di processi per il Cav sono troppi

- di: Marta Giannoni
 
L’Anm ammette l’errore: trent’anni di processi per il Cav sono troppi
L’Anm ammette l’errore: trent’anni per il Cav sono troppi
Il presidente delle toghe Cesare Parodi riconosce i tempi inaccettabili dei processi contro Berlusconi. Forza Italia parla di svolta storica, mentre Guido Crosetto accusa: “Difendete privilegi”. Il governo accelera sulla separazione delle carriere e sul referendum che può cambiare la giustizia italiana.

(Foto: Cesare Parodi, presidente dell'Associazione nazionale magistrati - Anm).

L’ammissione che scuote le toghe

Cesare Parodi ha ammesso che i procedimenti giudiziari contro Silvio Berlusconi sono durati troppo. “Trent’anni per concludere una vicenda non sono compatibili con un Paese civile”, ha dichiarato. Le sue parole segnano un punto di svolta dopo decenni di tensioni tra politica e magistratura. L’intervento arriva a un giorno di distanza dalla lettera di Marina Berlusconi, che aveva denunciato “calunnie e false accuse” contro il padre.

La reazione politica

Forza Italia accoglie la svolta parlando di “passo avanti storico”. La senatrice Licia Ronzulli sottolinea che la consapevolezza dell’Anm rappresenta un cambiamento profondo. Dall’altra parte, il ministro Guido Crosetto replica con durezza: “La magistratura non può credersi intoccabile. Non è così che si rafforzano le democrazie”. Lo scontro tra politica e toghe si riaccende, più aspro che mai.

La riforma e il referendum

La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri è pronta al via definitivo in Senato. Il ministro Carlo Nordio punta a un referendum popolare che potrebbe ridefinire l’assetto della giustizia italiana. La ministra Elisabetta Casellati insiste: “Vogliamo una giustizia chiara, efficace e trasparente”. Ma Parodi frena: “Non è stato possibile dialogare, ne prendiamo atto”. Le distanze restano profonde.

Il peso di trent’anni di processi

Trent’anni di procedimenti equivalgono a una sconfitta per lo Stato di diritto. La lentezza della giustizia italiana costa oltre due punti di Pil all’anno e mina la fiducia dei cittadini. Una vicenda giudiziaria infinita non solo logora i protagonisti ma svilisce l’intero sistema. Parodi lo riconosce, e con lui una parte della magistratura che comincia a guardarsi allo specchio.

I tre fronti del governo

  • Attuazione concreta della separazione delle carriere, con concorsi e organici adeguati.
  • Digitalizzazione integrale dei fascicoli e limiti ai rinvii infiniti.
  • Responsabilità effettiva dei magistrati, con valutazioni trasparenti e pubbliche.

Una resa che apre un nuovo capitolo

Per la prima volta, l’Anm ammette l’errore. Dietro le parole di Parodi si intravede una svolta culturale: la consapevolezza che la giustizia non è intoccabile. Ora serve passare dalle parole ai fatti, perché dopo trent’anni di attesa, anche la pazienza dei cittadini è finita.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 29 record
Pagina
2
10/01/2026
Mercosur, Parigi in rivolta: Lecornu alza la posta sulle elezioni
Francia in ebollizione dopo il via libera Ue all’intesa con il Mercosur: proteste agricole...
10/01/2026
L'Intervento/ Trump, il terminator delle democrazie occidentali
Trump scuote il mondo tra dazi e Venezuela mentre la sinistra italiana difende Maduro. Ana...
09/01/2026
Trump sposta il baricentro: Kiev sì, ma l’America resta defilata
Trump ridisegna la strategia sull’Ucraina: sostegno a Kiev ma con un ruolo Usa ridotto e p...
09/01/2026
Washington straccia il multilateralismo: strappo Usa su 66 accordi
Gli Stati Uniti escono da 66 accordi internazionali. Rubio attacca il diritto globale, il ...
09/01/2026
Trump contro Senato: “L’unico limite al mio potere è la mia moralità”
Lo scontro sul Venezuela apre una crisi costituzionale. Trump sfida Congresso e limiti di ...
Trovati 29 record
Pagina
2
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia