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“Noi Snam”, più di metà dei dipendenti diventa azionista

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
“Noi Snam”, più di metà dei dipendenti diventa azionista

Un gesto che racconta più di tante parole: oltre il 55% della popolazione aziendale di Snam ha deciso di aderire al primo piano di azionariato diffuso del gruppo, denominato “Noi Snam”.
In appena un mese dall’apertura, l’iniziativa ha registrato una partecipazione altissima, “uno dei migliori risultati mai ottenuti per piani analoghi in società quotate”, come si legge nella nota ufficiale.

“Noi Snam”, più di metà dei dipendenti diventa azionista

L’adesione ha coinvolto tutte le categorie professionali e generazionali: più del 50% di operai e impiegati ha scelto di diventare azionista, così come numerosi quadri e dirigenti. Significativo anche il contributo dei più giovani: oltre il 30% degli aderenti ha meno di 35 anni, segno di un rinnovato senso di appartenenza tra le nuove generazioni dell’energia.

Un legame che diventa fiducia
Il piano “Noi Snam”, accessibile a tutta la popolazione aziendale con condizioni particolarmente vantaggiose per operai, impiegati e quadri, è stato concepito per permettere ai dipendenti di investire con risorse proprie e diventare parte attiva della vita societaria.
“Le nostre persone hanno un ruolo di fondamentale importanza nel percorso di sviluppo e crescita di Snam – ha dichiarato l’amministratore delegato Agostino Scornajenchi –. La grande adesione al piano di azionariato diffuso conferma il legame profondo che le unisce all'azienda: è il miglior segnale di fiducia, che ci responsabilizza e ci ispira nel contributo che tutti insieme offriamo ogni giorno allo sviluppo dell’Italia.”

Parole che vanno oltre il linguaggio industriale e descrivono una visione di impresa partecipata, in cui il successo aziendale si misura anche nel coinvolgimento diretto delle persone che ogni giorno la fanno funzionare.

L’Italia dell’energia e la forza del “noi”

Nel mondo dell’energia, dove i cambiamenti tecnologici e regolatori corrono più veloci che altrove, la mossa di Snam appare anche come una scelta strategica: rafforzare il legame interno mentre l’azienda affronta la sfida della transizione energetica e del nuovo ruolo dell’idrogeno nelle infrastrutture europee.
Con più di 3.000 dipendenti e una presenza diffusa sul territorio nazionale, Snam è oggi uno dei principali operatori di rete gas e stoccaggio in Europa, e si prepara a investire miliardi per adattare le proprie infrastrutture al trasporto di gas rinnovabili.

Una partecipazione trasversale e senza barriere
La caratteristica più interessante di “Noi Snam” è la trasversalità della partecipazione: il piano non ha riguardato solo dirigenti o quadri, ma ha visto un’adesione estesa anche ai profili operativi, con più della metà degli impiegati e operai coinvolti.
Un risultato che restituisce l’immagine di un’azienda coesa, capace di trasformare l’azionariato in un simbolo di comunità interna e di identità condivisa.

Un segnale raro nell’Italia del lavoro frammentato
In un Paese in cui il rapporto tra capitale e lavoro è spesso segnato da distanza e diffidenza, il caso Snam rappresenta una scommessa controcorrente.
L’idea di rendere i dipendenti anche azionisti non è nuova, ma raramente in Italia aveva raggiunto un livello di partecipazione così alto. Il dato del 55% supera le medie europee per programmi simili, dove la soglia di adesione si ferma intorno al 35-40%.

Dietro a questi numeri c’è un messaggio culturale: partecipazione non come slogan, ma come pratica concreta. Un modo per rendere ciascun lavoratore non solo dipendente, ma co-protagonista del futuro industriale dell’azienda.

“Noi Snam”: una lezione di fiducia collettiva
La forza del piano sta anche nel nome: quel “Noi” che richiama un senso di appartenenza e corresponsabilità. Un pronome semplice ma radicale, che restituisce al lavoro una dimensione di comunità.
Per Scornajenchi e per il gruppo, il successo dell’iniziativa è “il miglior segnale di fiducia”, ma anche una sfida: tradurre questa energia collettiva in risultati industriali, innovazione tecnologica e contributo alla decarbonizzazione del Paese.

Così “Noi Snam” diventa qualcosa di più di un piano finanziario: un piccolo laboratorio di capitalismo partecipativo nel cuore dell’Italia industriale. Dove la forza dell’azienda nasce, davvero, dalle sue persone.

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