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Mps, nuovo Cda la prossima settimana: atteso dossier su integrazione con Mediobanca

- di: Anna Montanari
 
Mps, nuovo Cda la prossima settimana: atteso dossier su integrazione con Mediobanca

Monte dei Paschi di Siena si prepara a un nuovo Consiglio di amministrazione, convocato per la prossima settimana, in una fase segnata da numerosi dossier aperti e da un’agenda di governance particolarmente densa. L’appuntamento arriva a breve distanza dalla recente riunione del board, nella quale i vertici dell’istituto hanno fatto il punto sulle indagini in corso e sui potenziali impatti sul percorso industriale della banca. In quella sede, il cda ha confermato all’unanimità piena fiducia all’amministratore delegato Luigi Lovaglio, ribadendo la continuità della gestione.

Mps, nuovo Cda la prossima settimana: atteso dossier su integrazione con Mediobanca

Secondo quanto riferito ad Adnkronos da fonti qualificate, la prossima riunione sarà interamente dedicata a due temi centrali: la revisione dello Statuto della banca e l’avanzamento del processo di integrazione con Mediobanca. Quest’ultimo rappresenta il capitolo più strategico del momento, con implicazioni dirette sulla struttura del gruppo e sulle linee di sviluppo nei segmenti corporate, wealth management e servizi finanziari.

Gruppi di lavoro congiunti a pieno regime
Le stesse fonti precisano che i gruppi tecnici congiunti Mps–Mediobanca stanno operando «a pieno regime», con l’obiettivo di definire rapidamente il perimetro delle sinergie industriali e di predisporre gli interventi necessari per anticipare le ricadute positive sull’operatività del gruppo. La spinta è rivolta a rendere l’integrazione non solo un percorso formale, ma un acceleratore della crescita e della creazione di valore, attraverso l’allineamento dei sistemi, delle piattaforme commerciali e dei modelli di servizio.

Un passaggio chiave nella strategia di rilancio
L’attenzione verso il prossimo cda è elevata, anche per il ruolo che l’operazione con Mediobanca può assumere nella strategia di riequilibrio competitivo di Mps. Il lavoro sui profili statutari e sulle implicazioni di governance viene considerato un presupposto imprescindibile per garantire stabilità al progetto e definire una cornice regolamentare coerente con gli obiettivi del gruppo.
Il percorso, osservano fonti di mercato, si inserisce in un contesto in cui la banca è chiamata a rafforzare la propria posizione in un settore in fase di consolidamento e a proseguire nel miglioramento della redditività operativa dopo anni di interventi straordinari.

Verso una settimana cruciale per Siena

Il nuovo appuntamento del Consiglio assume dunque il valore di un passaggio intermedio ma significativo, destinato a segnare una tappa ulteriore nel piano di trasformazione del Monte. La definizione della revisione statutaria e l’avanzamento dell’integrazione con Mediobanca rappresentano snodi decisivi di una strategia che punta a coniugare stabilità patrimoniale, efficienza gestionale e maggior presenza nei mercati a più alto valore aggiunto.

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