Login

FINCANTIERI
La sostenibilità è un impegno solido e concreto che spinge la crescita del colosso

Impegni solidi, concreti, trasparenti, ambiziosi e verificabili. Sono quelli contenuti nel Piano di sostenibilità al 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fincantieri (uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione che, con oltre 8mila 900 dipendenti in Italia e un indotto che impiega quasi 50mila addetti, ha saputo valorizzare una capacità produttiva frazionata su più cantieri facendone un punto di forza, riuscendo ad acquisire il più ampio portafoglio di clienti e di prodotti nel settore delle crociere).
Si tratta di una tappa fondamentale del percorso intrapreso dal Gruppo volto alla diffusione e al consolidamento della cultura della Sostenibilità, elemento che acquisisce sempre maggior rilievo per creare valore nel lungo periodo.

"La dimensione raggiunta dal nostro Gruppo e la rilevanza che Fincantieri - afferma l’Amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, nella lettera ai dipendenti in cui presenta il Piano di Sostenibilità al 2022 - assume nei territori in cui opera, ci impongono di considerare la sostenibilità del nostro business come un obiettivo primario della nostra strategia. Il rispetto per l’ambiente, per le persone e per le comunità con cui condividiamo spazi e attività, sono elementi imprescindibili per assicurare la continuità e la prosperità del nostro Gruppo nel tempo e a vantaggio delle generazioni future. Fincantieri - continua l’Ad - è un patrimonio del Paese e abbiamo la responsabilità di preservarlo affinché tutti possano continuare a beneficiare del lavoro generato dai nostri progetti. In quest’ottica, Fincantieri, già dallo scorso anno, ha intrapreso un percorso il cui fine è quello di dotare la nostra Azienda di strumenti adeguati a far sì che tale obiettivo sia effettivamente ed efficacemente raggiungibile”. 

E così, dopo Il 2018 che è stato un anno speciale per aver visto la pubblicazione del primo Bilancio di sostenibilità Fincantieri, è stato fatto un ulteriore passo in avanti con l’approvazione del Piano di Sostenibilità “che evidenzia e rafforza - rimarca l’Ad - la nostra volontà di essere un Gruppo responsabile, le cui politiche sono volte a generare e distribuire risorse crescenti a favore di tutti gli stakeholder e con un impegno che si estrinseca in primo luogo nella gestione sostenibile del nostro business”.
Il documento declina con precisione e accuratezza gli impegni assunti dal Gruppo nelle quattro aree principali in cui è articolato il Business plan (Visibilità a lungo termine, Nuovi orizzonti e mercati, Innovazione, Produzione snella), in obiettivi qualitativi e quantitativi in materia di sostenibilità per il periodo 2018-2022.
I principali impegni sulla sostenibilità di Fincantieri sono la diffusione della cultura della sostenibilità, la promozione di una catena di fornitura responsabile, il coinvolgimento dei dipendenti, il costante miglioramento della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro, il supporto all’innovazione tecnologica, il mantenimento dei livelli di soddisfazione e fiducia dei clienti, il continuo dialogo e sostegno delle comunità locali, la riduzione degli impatti ambientali contribuendo alla lotta ai cambiamenti climatici.
Il Piano, insomma, rappresenta la visione strategica di Fincantieri in materia di sostenibilità e risponde ad alcune delle sfide globali (Sustainable development goals delle Nazioni Unite, o SDGs) e declina gli impegni assunti dal Gruppo attraverso la ‘Carta degli Impegni di sostenibilità’ in obiettivi qualitativi e quantitativi misurabili nel tempo (target).
Attraverso questa strategia integrata (Piano di sostenibilità e Business plan) Fincantieri è in grado di gestire in modo sostenibile la risposta alle sfide dei mercati di oggi e di domani.

È importante evidenziare che, per di assicurare il raggiungimento degli obiettivi del Piano di sostenibilità, Fincantieri ha creato una struttura di Governance dedicata:
1) il Comitato per la sostenibilità, costituito nel 2016 con la funzione di sovraintendere alla gestione complessiva della sostenibilità in Azienda e di fornire un indirizzo strategico al Piano in linea con le strategie di business del Gruppo;
2) un Gruppo di Lavoro multifunzionale per la sostenibilità con il compito di definire obiettivi, target, e tempistiche, nell’ambito degli impegni di sostenibilità già assunti dal Gruppo nella Carta
degli Impegni di Sostenibilità;
3) la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi inclusi nel Piano di Sostenibilità fa capo ai referenti delle funzioni coinvolte, che dedicano risorse, strumenti e know-how all’implementazione delle azioni sottese agli stessi obiettivi;
4) l’unità Sustainability, a garanzia del rispetto degli impegni presi, monitora lo stato di avanzamento dei progetti e il raggiungimento degli obiettivi informando costantemente il Comitato per la sostenibilità.

Molti gli impegni già realizzati e quelli in corso di realizzazione da parte di Fincantieri, secondo una griglia che declina dettagliatamente la Sostenibilità (e i relativi impegni misurabili) nelle sue singole voci: Governance di Sostenibilità; Responsabilità economica; Responsabilità verso le risorse umane; Responsabilità di prodotto; Responsabilità sociale; Responsabilità ambientale; Certificazioni.
Declinando poi ogni voce per singole sotto voci, configurando un quadro complessivo che vede il Piano di Sostenibilità costituito da: 16 temi materiali, 23 impegni di sostenibilità, 31 obiettivi da raggiungere nel breve, medio e lungo termine
Già il bilancio di Sostenibilità 2018 dava un quadro del forte impegno di Fincantieri su tali fronti: solo per fare alcuni esempi, i tre Protocolli per l’occupazione con le Regioni Friuli Venezia Giulia, Liguria e Campania, volti a favorire la collocazione lavorativa e contribuire allo sviluppo socio-economico di questi territori dove Fincantieri è presente; il progetto di grande portata in materia di sicurezza, dedicato a due fattori da sempre considerati strategici per lo sviluppo dell’Azienda: il benessere di tutti i lavoratori e la cura e il miglioramento di ogni ambiente in cui essi agiscono.
A tutto ciò si aggiunga il protocollo di intesa firmato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca volto a rafforzare il rapporto tra il sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e il mondo del lavoro nel settore navalmeccanico.
In campo ambientale, basti citare le attività di studio e di ricerca nelle quali l’Azienda è impegnata per fare innovazione. Ne sono la testimonianza alcuni degli accordi che Fincantieri ha concluso nel settore delle navi da crociera. In particolare due progetti del Gruppo, focalizzati sulla riduzione dell’impatto ambientale, hanno incontrato l’interesse di armatori quali Tui Cruises e Princess Cruises, e insieme a queste società si stanno sviluppando nuove classi di navi di prossima generazione con una propulsione primariamente a gas naturale liquefatto.
Nel solco dell’impegno per l’innovazione, nell’ambito dell’accordo tra l’Università di Trieste, Fincantieri e Intergraph è stato inaugurato il nuovo laboratorio di progettazione navale integrata, un ambiente multidisciplinare unico nel suo genere in Italia.
Va evidenziato, sempre a mo’ di esempio, l’accordo sottoscritto da Cassa depositi e prestiti (Cdp), Fincantieri e Snam il 14 gennaio 2019 per individuare, definire e realizzare progetti strategici di medio periodo in alcuni settori chiave per l’innovazione e lo sviluppo delle strutture portuali in Italia, nonché per lo sviluppo di tecnologie sostenibili applicate al trasporto marittimo, in linea con quanto previsto dalla Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PniEC). Vi sono poi progetti di beneficenza con Banco Alimentare della Liguria e delle Marche per il recupero di eccedenze alimentari. E, ancora, l’intesa tra Fincantieri e l’Università della Calabria per stabilire nuovi rapporti di collaborazione nei settori dell’ingegneria civile, industriale e dell’informazione.
Iscriviti alla Newsletter
 
Il Magazine
  • Italia Informa n° 6 Novembre-Dicembre 2019
  • Italia Informa n° 3 Maggio-Giugno 2019
  • Italia Informa n° 2 Marzo-Aprile 2019
  • Italia Informa n° 1 Gennaio-Febbraio 2019
  • Italia Informa n° 6 Novembre-Dicembre 2018
  • Italia Informa n° 5 Settembre-Ottobre 2018
Testata: ITALIA INFORMA | Società editrice: GEDECOM SRLs | N° Iscrizione Tribunale: 73/2017 del 13-04-2017 | Periodicità: BIMESTRALE | Distribuzione: NAZIONALE
Modalità distribuzione: POSTALE | Costo: ABBONAMENTO ANNUO EURO 48
Powered by Giap Informatica