• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Esprinet: i dati al 30 settembre confermano la crescita del Gruppo che guarda con fiducia al futuro

- di: Redazione
 
Esprinet: i dati al 30 settembre confermano la crescita del Gruppo che guarda con fiducia al futuro

Sono positivi i risultati di Esprinet nei primi nove mesi del 2025: i ricavi contabili da contratti coi clienti salgono del 4%, toccando quota 2,89 miliardi di euro nei nove mesi, grazie alla crescita del 3% nel terzo trimestre, fino a 961,8 milioni di euro.

Esprinet: i dati al 30 settembre confermano la crescita del Gruppo che guarda con fiducia al futuro

Andando a valutare l'andamento delle linee di business, i ricavi lordi degli Screens salgono del 5% su base annua (+11% nel trimestre), coi Devices che frenano del 5%. Aumentano dell'11% i ricavi della divisione V-Valley, mentre quelli della Solutions e Servizi si attestano a 625,7 milioni di euro con incidenza sulle vendite totali al 22%. Infine, la divisione Zeliatech tocca quota 144 milioni di euro di ricavi (+10%).

Il Margine Commerciale Lordo cresce del 5%, fino a 161,7 milioni, con EBITDA Adjusted in salita fino a 37,3 milioni di euro (+3%). L'EBIT Adjusted scende del 2%, causa ammortamenti legati al diritto d'uso del nuovo magazzino italiano di Tortona. L'Utile netto scende a 6,2 milioni di euro, per via del carico fiscale stimato che, secondo le previsioni, dovrebbe riallinearsi alla fine dell'anno, su cui pesa la differente combinazione nel tempo dei risultati ante imposte delle varie società del Gruppo.

Migliora fino al saldo negativo si 287,2 milioni di euro la Posizione Finanziaria Netta, grazie a una buona gestione del livello di capitale circolante investito netto, mentre il Patrimonio Netto sale a 376,2 milioni, con ROCE che si posiziona al 6,4%.

Alla luce dei risultati, Esprinet ha mantenuto invariata la previsione per l'intero anno di raggiungimento di un EBITDA Adjusted compreso tra 63 e 71 milioni di euro.

Alessandro Cattani, Amministratore Delegato di Esprinet (nella foto), ha commentato: " I risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2025 ribadiscono la solidità del nostro percorso di crescita e la capacità del Gruppo di creare valore in modo sostenibile, anche in un contesto di mercato in continua evoluzione. Abbiamo registrato ricavi in aumento del 4% a 2.893,3 milioni di euro ed un EBITDA Adjusted di 37,3 milioni di euro, +3% sull’anno precedente. Anche la posizione finanziaria netta è in miglioramento di quasi 60 milioni di euro rispetto allo scorso anno”.

”Dopo i risultati positivi del secondo trimestre" - aggiunge l'AD - "anche nel periodo luglio-settembre è proseguito il trend di crescita e il Gruppo ha rafforzato la propria posizione nei mercati chiave. La Spagna, dove il Gruppo ha realizzato il 36% del proprio business da inizio anno, si conferma un motore di sviluppo di assoluto rilievo, grazie a performance eccellenti nella distribuzione ICT e alla capacità di cogliere con prontezza le opportunità offerte da un PIL previsto in aumento del 2,6% secondo le stime dell’OCSE, che la posiziona come la miglior nazione europea fra le economie avanzate nel 2025 e nel prossimo futuro. L’Italia ha mantenuto un andamento stabile, in linea con la nostra strategia di continuità e solidità".

“Sulla base di questi risultati e della solidità dimostrata dal nostro modello operativo, guardiamo con fiducia alla chiusura dell’esercizio, confermando le attese di un EBITDA Adjusted nella parte alta della forchetta compresa tra 63 e 71 milioni di euro. La rotta intrapresa, fondata su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle nostre competenze, continuerà a guidare la crescita del Gruppo e a consolidarne il ruolo di protagonista nel panorama europeo della distribuzione tecnologica” ha concluso Cattani.

Giovanni Testa, Direttore Generale di Esprinet, ha aggiunto: “La focalizzazione sui segmenti a maggiore marginalità, in particolare Solutions e Servizi, rappresenta oggi un fattore decisivo per la crescita e la redditività del Gruppo. La divisione V-Valley è ormai punto di riferimento per i partner e i rivenditori impegnati nei progetti di trasformazione digitale, contribuendo in modo determinante al rafforzamento della nostra leadership nel Sud Europa. Parallelamente, la divisione Zeliatech ha proseguito la propria espansione nel segmento delle tecnologie per la transizione green, sostenuta anche dalla recente acquisizione di Vamat, che apre nuove opportunità nei mercati del Benelux e dell’Irlanda".

Notizie dello stesso argomento
Trovati 114 record
09/01/2026
Comprare casa in Valtellina conviene davvero? Tirano vola, Bormio aspetta le Olimpiadi
Prezzi in crescita, affitti brevi record e seconde case: chi guadagna e chi rischia nel nu...
09/01/2026
Golden Power riformato e incentivi 2026: svolta per l’Italia
Il decreto Transizione 5.0 riforma il golden power e lancia i nuovi incentivi 2026: cosa c...
09/01/2026
Mercosur, Parigi si ribella coi trattori: Macron annuncia il no
Proteste agricole a Parigi alla vigilia del voto Ue sul Mercosur. Macron annuncia il no de...
09/01/2026
Asia, chiusure tra rally e prudenza: yen debole, petrolio su
Chiusure delle Borse asiatiche: Tokyo corre, Cina e Hong Kong toniche, Mumbai debole. Valu...
09/01/2026
Wall Street senza direzione, Asia parte bene tra difesa e dollaro
Chiusura USA quasi piatta ma con rotazioni violente: difesa ai massimi e tech in frenata. ...
Trovati 114 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia