Auto storiche, ASI: Antonio Verzera si candida alla presidenza

- di: Barbara Bizzarri
 
Antonio Verzera, attuale Consigliere e Vice Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, ha annunciato la propria candidatura alla presidenza dell’Ente per il prossimo mandato 2023/26, proponendo la sua nuova visione per un futuro tutto da scrivere: più vicinanza ai Club e al territorio, formazione dei giovani e coinvolgimento delle donne nel motorismo storico, riapertura del dialogo con l’ACI per costruire un percorso comune anche a livello istituzionale. Classe 1968, nato e cresciuto a Messina, Antonio Verzera è sposato e ha due figli, con i quali condivide la partecipazione ad eventi e manifestazioni sul territorio nazionale in compagnia degli inseparabili veicoli storici, che cura personalmente nei recuperi e restauri per renderli utilizzabili da tutta la famiglia, ben consapevole di essere alla terza generazione di custodia verso oggetti di culto che rappresentano il valore storico e culturale delle generazioni che si sono succedute fino ad oggi.

ASI: Antonio Verzera si candida alla presidenza

Diplomato all’Istituto Tecnico Agrario, specializzato in Scienze Naturali all’Università di Messina, imprenditore e amministratore delegato di una società immobiliare impegnata nella gestione di vari settori, dal residenziale al commerciale, all’industriale e turistico, da qualche anno ha trasformato la passione del vino in attività di impresa insieme ai propri familiari, progetto nato anche dal forte attaccamento all’affascinante territorio siciliano.
L’impegno in ASI è iniziato nel 1990 a fianco del Club CT1 di Catania, con il quale ha intrapreso la vita associativa fino al 2011, anno di fondazione della Scuderia Antichi Motori Messina (federata ASI dal 2013), di cui è tuttora Presidente.

Nel 2015 è stato chiamato dall’allora Presidente Roberto Loi a formare la Commissione Club ASI, nel 2018 ha sostenuto la campagna elettorale con Maurizio Speziali, successore di Loi e, mancato per pochi voti il risultato per l’accesso in Consiglio, è stato nominato Presidente della Commissione Club. Primo degli eletti al Consiglio Federale ASI del 2019, è attualmente Vice Presidente in carica: “La visione chiara delle necessità di coordinamento interno e le carenze dovute anche all’evoluzione dei tempi sono gli obiettivi primari – ha dichiarato a margine della riunione territoriale di presentazione e confronto con la regione Piemonte, che si è svolta ad Asti – Ogni singolo aspetto gestionale della Federazione deve essere pensato e messo in atto solo per il reale aiuto ai Club federati. Ogni attività deve essere d’ora in avanti a sostegno di quanto i Club svolgono sul territorio, rappresentando l’ASI da oltre 50 anni. Sono soddisfatto dell’ottima partenza di questa campagna elettorale, grazie all’incontro con i Club del Piemonte. Ringrazio i Presidenti, che con la loro presenza hanno dimostrato grande senso di attaccamento alla Federazione e con i quali c’è stato un chiaro confronto sulle problematiche oggi presenti e sui sistemi di risoluzione proposti dal Programma che presenterò insieme alla mia squadra, pronta a dedicarsi al meglio con tutte le energie e competenze. All’incontro hanno partecipato alcune colonne portanti dell’ASI, che ha segnato la storia del motorismo storico nazionale, dai quali ho ricevuto grande apprezzamento per l’impegno che sto dedicando ad ASI ed ai suoi punti nevralgici sui quali si deve intervenire tempestivamente, a tutela dell’Ente e dei Club che ci rappresentano sul territorio”.

Sono 10 i punti del Programma, condiviso dalla nuova squadra, interamente dedicato ai Club ASI rappresentanti del motorismo storico nazionale e che sarà illustrato in tutta Italia in vista del voto del prossimo 15 aprile per il rinnovo delle cariche della Federazione.
Il Magazine
Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2022
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