• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Affitti brevi: caos sulle certificazioni uniche e le ritenute fiscali

- di: Giulia Caiola
 
Affitti brevi: caos sulle certificazioni uniche e le ritenute fiscali

La gestione fiscale delle locazioni turistiche brevi si sta rivelando sempre più complessa, generando incertezze per proprietari, property manager e piattaforme digitali. La questione principale riguarda la certificazione unica dei redditi e le ritenute fiscali, specialmente in presenza di più comproprietari di un immobile.

Affitti brevi: caos sulle certificazioni uniche e le ritenute fiscali

Il problema nasce dal disallineamento tra gli obblighi amministrativi (autorizzazione comunale, codice regionale e nazionale) e quelli fiscali. Infatti, mentre l’immobile può essere intestato a più persone, la documentazione amministrativa è rilasciata solo a uno dei comproprietari, creando difficoltà nella gestione delle ritenute e della dichiarazione dei redditi.

Le scadenze e gli adempimenti da rispettare
Entro il 17 marzo 2025, gli intermediari dovranno trasmettere le certificazioni uniche (CU 2025) per i redditi da locazione breve. Tuttavia, la normativa non prevede un meccanismo chiaro per suddividere equamente le ritenute tra i comproprietari, dando luogo a un’anomalia fiscale: solo il titolare ufficiale del contratto può inserire in dichiarazione la ritenuta subita, mentre gli altri comproprietari devono dichiarare il proprio reddito senza poter detrarre la relativa quota di ritenuta, trovandosi così con un debito fiscale maggiore.

Le due opzioni per gli intermediari

Gli operatori del settore hanno due alternative per gestire la fiscalità degli affitti brevi:

Tassare un solo comproprietario, come previsto dalla normativa attuale, con il rischio di uno squilibrio fiscale tra i contitolari dell’immobile.
Ripartire redditi e ritenute tra i comproprietari, ma solo se dispongono di un conto bancario cointestato, una soluzione più equa per i proprietari ma complessa per gli intermediari, che dovrebbero registrare ogni locazione su più soggetti.

La ritenuta applicata dagli intermediari rimane fissa al 21%, mentre i proprietari che optano per la cedolare secca applicano la stessa aliquota solo su una proprietà, mentre per gli immobili aggiuntivi l’aliquota sale al 26%.

Il ruolo delle piattaforme digitali
Da quest’anno, le piattaforme online hanno implementato nuovi sistemi per la gestione delle ritenute fiscali. Airbnb, per esempio, emetterà per la prima volta la certificazione delle ritenute applicate nel 2024, mentre Booking ha iniziato a trattenere ritenute nel 2024 e potrebbe applicarle retroattivamente nel 2025. Questa situazione ha portato a errori di classificazione fiscale, con la ritenuta che in alcuni casi viene applicata anche a strutture ricettive come B&B e case vacanze, nonostante siano attività di tipo commerciale escluse dal regime della cedolare secca.

Un sistema da riformare?
L’attuale normativa crea disparità e incertezze per i comproprietari e difficoltà operative per gli intermediari, portando a una situazione che necessita di un chiarimento normativo. La possibilità di suddividere in maniera automatica ritenute e certificazioni potrebbe semplificare la vita ai contribuenti e ridurre il rischio di errori e contenziosi fiscali.

In attesa di eventuali aggiornamenti normativi, per i proprietari di immobili destinati agli affitti brevi rimane fondamentale una corretta pianificazione fiscale, con il supporto di consulenti esperti per evitare problemi con il Fisco.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 114 record
10/01/2026
Tinexta, scatta il golden power: difesa in trust e Opa sotto lente
Il Governo usa il golden power su Tinexta: asset della Difesa scorporati e messi in trust ...
10/01/2026
Governo-Mps: quota 4,9% e ipotesi fusione con Banco BPM
Il Tesoro non vende subito il 4,9% di MPS. Sul tavolo l’asse con Banco BPM, il ruolo di Cr...
10/01/2026
Commodity agricole e industria, il patto divide Europa e Sud America
Firma imminente per l’accordo UE-Mercosur: miliardi di scambi, agricoltori in rivolta e in...
10/01/2026
Black Friday accende i consumi, ma l'Italia compra col freno tirato
A novembre le vendite al dettaglio crescono grazie al Black Friday e all’e-commerce, ma ne...
10/01/2026
Wall Street brinda ai record: lavoro debole, Fed nel mirino
Dow Jones e S&P 500 ai massimi dopo il report sul lavoro USA: occupazione debole, disoccup...
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
Trovati 114 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia