Parità di genere, Gruppo Mondadori ottiene la certificazione da Bureau Veritas

- di: Barbara Leone
 
Una certificazione a conferma dell’impegno e della capacità dell’azienda di creare un ambiente di lavoro sempre più attento all’equità e all’inclusione. È l’attestato per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 ottenuto dal Gruppo Mondadori. La certificazione, con validità triennale, è stata rilasciata da Bureau Veritas, ente certificatore accreditato, a seguito di un processo di audit che ha riconosciuto l’impegno concreto del Gruppo Mondadori nel valorizzare la diversità e nel favorire significativamente i processi di inclusione all’interno dell’azienda. Si tratta di un ulteriore passo in avanti nel percorso strategico intrapreso nel 2021 con la creazione della funzione Diversity & Inclusion, nata con l’obiettivo di garantire un’architettura di opportunità eque e trasparenti a tutte le persone di Mondadori e dare loro la possibilità di esprimere la propria unicità e il proprio talento, per rafforzare anche il senso di appartenenza all’azienda.

Parità di genere, Gruppo Mondadori ottiene la certificazione da Bureau Veritas

Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento, frutto dell’approccio strategico che come Gruppo abbiamo maturato sui temi della diversità, dell’inclusione e della parità di genere - ha dichiarato Antonio Porro, Amministratore delegato del Gruppo Mondadori -. Come editore abbiamo la responsabilità di favorire un cambiamento culturale attraverso i contenuti che offriamo ogni giorno alle nostre lettrici, lettori e utenti e diventando un modello di riferimento virtuoso nella valorizzazione di questi temi. Un obiettivo che continueremo a portare avanti per perseguire una crescita sostenibile, integrando sempre di più gli ambiti ESG nei nostri piani aziendali”. Gli fa eco Francesca Rigolio, Chief Diversity Officer del Gruppo (nella foto):  “L’ottenimento di questa certificazione conferma che all’interno del Gruppo Mondadori è forte la convinzione di dover proseguire nella creazione di uno spazio di riflessione sociale, e non solo di valore economico – ha sottolineato Rigolio -. L’attenzione all’equilibrio di genere si traduce sicuramente in un ambiente di lavoro più inclusivo, ma anche in una migliore allocazione del talento delle persone, di tutte le persone, e in una maggiore spinta all’innovazione, che nasce solo dalla legittimazione di punti di vista diversi. Il nostro percorso, iniziato tre anni fa, trova nella certificazione il raggiungimento di un traguardo importante, che genera nel Gruppo un rinnovato entusiasmo per lo sviluppo dei tanti progetti in corso e futuri”.

Sulla base della prassi di riferimento UNI/Pdr 125:2022, la certificazione è stata ottenuta a seguito di un processo di misurazione, rendicontazione e valutazione di un insieme di indicatori qualitativi e quantitativi in grado di guidare il cambiamento delle politiche per la parità di genere delle imprese. I Kpi sono distribuiti su sei aree: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Nello specifico, sul tema della genitorialità, particolare apprezzamento ha ottenuto il progetto lanciato nel 2023 con l’obiettivo di lavorare a un autentico cambio culturale e di approccio, mettendo a disposizione di tutti i neo-genitori strumenti utili e concreti - come il parental kit o il servizio di counseling - in una fase di forte cambiamento della loro vita professionale e personale. Inoltre, nell’ambito dei processi di selezione, Mondadori è tra le prime aziende in Italia ad aver adottato i cv blind, che non presentano informazioni relative a genere ed età dei candidati. Uno strumento che permette di accedere a un percorso di selezione il più equo e inclusivo possibile, non influenzato da bias di genere. Di grande importanza, tra le politiche del Gruppo, è risultato anche l’aver assegnato al top management un obiettivo triennale ESG, incentrato sui principali indicatori della parità di genere come la percentuale di donne in posizione dirigenziale e la riduzione dell’equal pay gap. Un parametro, ancorato a un sistema completo di KPI costantemente monitorati, che testimonia l’impegno concreto di Mondadori sulla tematica.

L’ottenimento della certificazione per la parità di genere è uno degli obiettivi raggiunti all’interno del Piano di sostenibilità di Gruppo, attraverso cui Mondadori porta avanti il proprio impegno per il miglioramento continuo delle proprie performance in ambito ESG. Il piano si declina in tre macro ambiti di riferimento: “Social”: valorizzazione di persone, contenuti e luoghi per l’educazione e la cultura; “Governance”: promozione del successo sostenibile del business; “Environment”: diffusione di una cultura ambientale e di mitigazione degli impatti sugli ecosistemi. All’interno sono individuati target quantitativi e qualitativi e azioni di breve e medio periodo collegati ai Sustainable Development Goals (SDGs) definiti nell’ambito dell’Agenda 2030.

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