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Caro energia, imprese al collasso: l’industria italiana alza la voce

- di: Matteo Borrelli
 
Caro energia, imprese al collasso: l’industria italiana alza la voce
Marcegaglia e Orsini (foto) lanciano l’allarme: “Senza interventi strutturali, il sistema produttivo rischia il tracollo”.
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Il grido d’allarme dal cuore dell’industria
Nel maestoso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze si è tenuto il Forum della Piccola Industria, un evento che ha visto protagonisti i vertici dell’industria italiana. Emma Marcegaglia, ex presidente di Confindustria e attuale leader di Marcegaglia Holding, ha lanciato un monito chiaro: “Il costo dell’energia in Italia è un problema di strategia nazionale. Non si può far finta di non vedere che un gap del genere ammazza le imprese”. 
Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha rincarato la dose: “Il costo dell’energia per le imprese non è ‘un’ problema, ma è ‘il’ problema. Non è solo una questione di prezzo, ma di tenuta delle nostre imprese”.
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Il decreto bollette nel mirino
Il recente decreto bollette, approvato dal governo, è stato oggetto di critiche da parte degli industriali. Marcegaglia ha dichiarato: “Questo decreto bollette non va bene. Dobbiamo guardare avanti e lavorare per soluzioni concrete”. Orsini ha aggiunto: “È nato in un modo ed è finito in un altro. Servono misure strutturali. Stiamo parlando con Palazzo Chigi per costruire un percorso stabile”.
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Un patto tra produttori e consumatori di energia
Marcegaglia ha sottolineato la necessità di un accordo tra chi produce e chi consuma energia: “Se quelli che producono energia vogliono esagerare, ammazzano noi che la consumiamo, e così poi sono morti anche loro”. Orsini ha ribadito: “Se muoiono le imprese, non c’è più nessuno che la produce”. 
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Le proposte degli industriali
Tra le soluzioni proposte, Orsini ha evidenziato la necessità di incentivare un mix energetico, disaccoppiare l’energia sulle fonti rinnovabili e sfruttare l’energia del GSE. Marcegaglia ha suggerito di procedere con il nucleare, ottenere permessi per le rinnovabili e implementare un “gas release” per ridurre i costi del gas. 
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Il governo risponde
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha riconosciuto le difficoltà dell’industria italiana, attribuendo parte delle responsabilità a scelte europee come il Green Deal: “Alcune scelte, tipo il Green Deal, l’Europa le ha sbagliate. Stiamo precipitosamente tornando indietro, speriamo di non arrivare troppo tardi”.
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Una crisi profonda 
Il Forum della Piccola Industria ha messo in luce una crisi profonda che colpisce il cuore produttivo dell’Italia. Le parole di Marcegaglia e Orsini sono un appello urgente a intervenire prima che sia troppo tardi. Il governo è chiamato a rispondere con misure concrete e strutturali per salvaguardare il futuro dell’industria italiana.

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