• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Gruppo Arvedi: i conti per il 2020 chiudono con un risultato netto positivo

- di: Daniele Minuti
 
Gruppo Arvedi: i conti per il 2020 chiudono con un risultato netto positivo
Il 2020 è stato un anno molto complicato per lo scenario economico italiano ma nonostante questo, i conti del Gruppo Arvedi hanno chiuso con un risultato netto positivo, specialmente tenendo conto della contingenza del mercato (e dell'adeguamento tecnologico del forno elettrico).

Come rivelato nel comunicato ufficiale, l'utile netto al 31 dicembre 2020 ha superato i 34,5 milioni di euro: dato in calo rispetto ai 56,5 milioni di euro del 2019 ma con una redditività rimasta a livelli più che soddisfacenti e superiori ai competitor del settore.

Il Gruppo guidato dal presidente Mario Caldonazzo (nella foto insieme al Cavalier Giovanni Arvedi, che gli ha ceduto la carica a inizio 2021) ha consolidato la sua posizione di mercato aumentando la forza lavoro fino a 3.800 unità in Italia, mantenendo la sua ormai proverbiale solidità: per la sola Acciaieria Arvedi, principale controllata, sono stati investiti circa 1,4 miliardi di euro tra il 2007 e il 2020 e i ricavi 2020 hanno raggiunto i 1.710 milioni di euro, a fronte dei 2.049 milioni del 2019. Il margine operativo lordo, in percentuale sui ricavi, è stato pari all’8,2 % (9,9% nel 2019).

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 era pari a 460 milioni di euro (118 milioni in più rispetto al 2019), crescita dovuta alle azioni di sostegno alla filiera, ma nonostante tutto Acciaieria Arvedi non ha fatto ricorso a Cassa Integrazione Ordinaria Covid-19 né ad altri strumenti emergenziali di sostegno.

Grazie alla collaborazione con il sistema creditizio, specialmente SACE e Banca Europea per gli Investimenti, i piani di sviluppo non hanno subito rallentamenti. A dicembre 2020 è stato perfezionato un finanziamento di 195 milioni di euro: una tranche “green” di 165 milioni, che vede l’intervento di SACE quale garante nell’ambito del Green New Deal, sosterrà gli investimenti per gli impianti siti industriali di Cremona e Trieste mentre una seconda tranche di finanziamento da 30 milioni di euro coprirà l’investimento per la conversione della centrale elettrica nel sito di Trieste, in fase di realizzazione dalla controllata Green Energy for Steel.

"Le prospettive per l’anno in corso sono decisamente positive" - termina il comunicato - "Nei primi mesi dell’anno è proseguito il trend incrementale della domanda sul mercato dell’acciaio, che aveva già caratterizzato la seconda metà dell’esercizio 2020, grazie alla ripresa dei principali settori utilizzatori a livello europeo e nazionale. Ciò ha comportato un deciso incremento dei prezzi di vendita, che si è tradotto in una marginalità operativa lorda positiva. A livello patrimoniale, il miglioramento della congiuntura di settore ha consentito il ritorno a condizioni di incasso in linea con quelle applicate ante Covid-19 e si prevede pertanto una significativa riduzione della posizione finanziaria netta. Per quanto riguarda il proseguimento dell’esercizio, i segnali provenienti dal mercato confermano una previsione di andamento caratterizzato da una domanda sostenuta e da un ulteriore aumento dei prezzi anche per i mesi a venire".
Notizie dello stesso argomento
Trovati 117 record
08/01/2026
Umbria, l’algoritmo antimafia che fiuta gli affari sporchi
Umbria prima regione a usare un algoritmo contro le infiltrazioni mafiose: analisi di bila...
08/01/2026
Spazio, parte il mercato delle stazioni private: nel 2026 la prima piattaforma commerciale in orbita
Il 2026 segnerà una svolta non solo tecnologica ma soprattutto economica per il settore sp...
08/01/2026
Fisco 2026: taglia l’Irpef ma accelera pignoramenti e controlli
Nel 2026 il fisco riduce l’Irpef per il ceto medio ma rafforza controlli, IVA “sprint” e p...
08/01/2026
Frodi creditizie in aumento del 9,2%: giovani sotto attacco, allarme CRIF sugli under 30
Crescono i casi di frode legati al credito, cambiano le vittime e si abbassa l’età media
08/01/2026
Azimut, raccolta netta da record nel 2025: al via la piattaforma Azimut NSI
Il Gruppo Azimut ha registrato nel mese di dicembre 2025 una raccolta netta totale di 14,1...
08/01/2026
Paghi in tre rate? L’Ue cambia le regole e il conto rischia di arrivare prima
Il “compro adesso, pago dopo” è diventato il gesto più facile del nostro tempo.
Trovati 117 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia