Ora legale perenne: la proposta di SIMA per risparmiare milioni di euro

- di: Barbara Bizzarri
 
L’aumento esponenziale dei costi energetici sta costringendo i Comuni italiani a ricorrere alle misure più disparate e spesso impopolari per arginare i danni: dallo spegnimento dell’illuminazione pubblica con conseguenti dubbi circa rischi e sicurezza, alla conversione al led, fino addirittura a voler limitare l'illuminazione stradale e spegnere quella dei monumenti, come nel caso del Comune di Roma, con inevitabile strascico di polemiche. La Società Italiana di Medicina Ambientale, invece, per contrastare il caro energia ha chiesto al governo di abbandonare il consueto passaggio dall’ora legale all’ora solare per istituire l’ora legale tutto l’anno: Terna ha calcolato che nei 7 mesi del 2022 in cui era in vigore l’ora legale sono stati risparmiati 420 milioni di kilowattora di energia elettrica, l’equivalente del fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie, corrispondenti a oltre 190 milioni di euro.

Nel periodo fra i 2002 e il 2021, la stima di Terna relativa al risparmio per i cittadini ammonta a oltre 1,8 miliardi di euro. Questo porterebbe a rivedere quanto determinato nel 2019 dal governo Conte bis che, a seguito della risoluzione del Parlamento Europeo del 2018 in cui si proponeva l’abolizione del passaggio dall’ora solare all’ora legale, depose richiesta formale a Bruxelles di mantenere il doppio orario, contrariamente ad altri Paesi, come per esempio la Francia, che scelse di passare all’orario unico. Sima ritiene infatti che il cambiamento di orario, alla luce - letteralmente - della situazione attuale sia obsoleto e rappresenti un ostacolo al risparmio sia per le famiglie che per le aziende: “La politica discute di razionamenti del gas alle imprese, sabato in Dad per le scuole e riduzione della durata dei riscaldamenti dal prossimo autunno, ma dimentica che già dal 2018 il Parlamento Europeo ha approvato con l’84% dei voti favorevoli l’abolizione dell’obbligo del cambio di orario due volte l’anno, lasciando di fatto liberi i vari Stati di scegliere se optare per l’ora solare o legale - commenta Alessandro Miani, presidente di Sima - il passaggio permanente all’ora legale consentirebbe di guadagnare un’ora di luce e calore solare ogni giorno e, considerati gli attuali prezzi del gas, determinerebbe nel nostro Paese risparmi sui consumi di energia stimabili in circa 1 miliardo di euro solo nel primo biennio. Per questo chiediamo al governo Draghi di prendere immediatamente questa decisione”. La proposta, per ora e contrariamente a quanto accaduto anni fa, sta raccogliendo ampi consensi trasversali nella politica, da Forza Italia al Pd. 
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Italia Informa n° 2 - Marzo/Aprile 2024
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