Giornata Europea dei Parchi, in Italia protetto il 21% del territorio

- di: Barbara Bizzarri
 
In occasione della Giornata Europea dei Parchi promossa da Europarc Federation che si celebra oggi, 24 maggio, l’Italia festeggia all'insegna dei cento anni compiuti dal sistema italiano delle aree protette con i due parchi nazionali più antichi - Gran Paradiso e Abruzzo, Lazio e Molise - che hanno recentemente celebrato, con Federparchi, il secolo di attività alla presenza del Presidente della Repubblica. "Noi siamo Natura. Ripensare, riconnettere e ripristinare" è il claim dell’evento, nato per ricordare la fondazione dei primi parchi europei in Svezia, nel 1909. Un calendario fitto di iniziative è la scelta italiana per caratterizzare una data tanto importante, preceduto a sua volta da due incontri fondamentali per tutti gli amanti della natura: il 20 maggio è la giornata mondiale delle api, la cui funzione è basilare per tutto il nostro ecosistema, e il 22 maggio si celebra la giornata mondiale della biodiversità, un’occasione di pensiero e riflessione sull'importanza di preservare il nostro patrimonio naturale. “Il numero delle aree protette in Italia - spiega Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi - è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi 50 anni.  Calcolando anche le aree della rete Natura 2000 (molte delle quali sono esterne alle aree protette), oggi raggiungiamo il 21% di territorio protetto a terra e il 16% a mare.

Un'estensione importante, ma l'Europa ci indica l'obiettivo del 30% da raggiungere entro il 2030. Questo vuol dire aumentare di circa la metà la superficie protetta sulla terra e quasi raddoppiare quella del mare, uno sforzo non da poco, ma che va affrontato mettendo in campo tutte le risorse necessarie. In Europa siamo primi per biodiversità, abbiamo il maggior numero di specie animali e vegetali, e tra esse 1300 piante e 10000 animali sono endemiche: vivono soltanto in Italia. Per questo primato, le aree protette hanno dato un contributo decisivo nel tutelare questa ricchezza di specie, partendo da quelle più gravemente minacciate. Nello svolgere tale attività è importante seguire criteri scientifici, come quelli indicati nelle Liste Rosse italiane, realizzate da Federparchi per il MiTE, uno strumento che ci indica quali sono le specie più a rischio di estinzione e come e dove intervenire di conseguenza. Questa è la missione fondamentale delle aree naturali protette”.

Per ulteriori informazioni e per consultare la lista degli eventi italiani:  www.parks.it

Nella foto: il Presidente Sergio Mattarella con Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi
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Italia Informa n° 3 - Maggio/Giugno 2022
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