• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Wall Street: apre in calo (Dj -0,19%) mentre fa i conti con decisioni Fed e crisi banche regionali

 
Apre in ribasso la seduta a Wall Street alle prese con l'ultima decisione della Federal Reserve di aumentare i tassi di interesse di 25 punti, mentre i mercati sono guardinghi di fronte allo stress sempre crescente del settore bancario regionale con perdite superiori al 40% per alcuni istituti, nonostante ieri Jerome Powell abbia dichiarato che il settore e' "sano e resiliente". I mercati valutano con una probabilita' del 98% che la Fed lascera' i tassi di interesse invariati in un intervallo compreso tra il 5,0% e il 5,25% dopo la prossima riunione del 14 giugno, secondo lo strumento CME FedWatch, che tra le previsioni aggiunge la possibilita' che la banca centrale riporti l'obiettivo del tasso sui fondi federali al 4,4% entro dicembre. Di diverso avviso sono invece gli analisti di Citi che prevedono un'elevata inflazione alla vigilia del Fomc di giugno e si aspettano nuovi aumenti sia in giugno che in luglio che porteranno i tassi dei fondi al 5,5-5,75%. Intanto la Banca Centrale Europea ha annunciato stamani un rialzo dei tassi dell'area euro di un quarto di punto percentuale. I dati macroeconomici di oggi vedono un rallentamento del mercato del lavoro e le richieste dei sussidi di disoccupazione mostrano un aumento di 13.000 unita' a 242.000, contro previsioni a 236.000. Anche la produttivita' degli Stati Uniti e' diminuita drasticamente nel primo trimestre del 2023 a causa del rallentamento dell'economia. Il dato pubblicato stamani mostra infatti un calo del 2,7%, il risultato piu' debole dal secondo trimestre del 2022. Impennata sul costo del lavoro che ha registrato un incremento del 6,3%. Il deficit commerciale Usa in marzo e' sceso del 9,1%, secondo i dati di stamani, toccando il minimo di 4 mesi. Le cause sono da ricercare nella contrazione delle importazioni che indica una spesa dei consumatori piu' debole e un maggiore stress per l'economia statunitense. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones perde 64,82 punti (-0,19%), lo S&P 500 e' in calo di 12,25 punti (-0,30%), il Nasdaq cede 41,89 punti (-0,35%). Il petrolio Wti al Nymex perde lo 0,15% a 68,50 dollari al barile.
Notizie dello stesso argomento
Trovati 32 record
Pagina
1
15/01/2026
Chiara Ferragni prosciolta per il Pandorogate: 'Mi riprendo la mia vita'
14/01/2026
Nel centro storico di Roma da domani scatta il limite dei 30 km/h
14/01/2026
Nextalia, completato primo closing di Nextalia Credit Solutions e avviato Fondo Leonardo
14/01/2026
Antitrust: avvia indagine su gdo, faro su prezzi alimentari
14/01/2026
Webuild, contratto da 776 milioni di euro a consorzio per tratta T1 della linea C della me...
14/01/2026
Al via la missione in Asia, Meloni in volo verso l'Oman
Trovati 32 record
Pagina
1
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia