Usa: vietate le telefonate che usano voci generate dall'intelligenza artificiale

- di: Redazione
 
L’agenzia federale che regola la comunicazione negli Stati Uniti ha reso illegali le chiamate robotiche che utilizzano voci generate dall’intelligenza artificiale. La decisione, secondo quanto ha comunicato la Federal Communications Commission, avrà effetto immediato conferendo, quindi, alle autorità statali il potere di perseguire eventuali responsabili. La mossa della FCC arriva in un momento in cui sono in aumento esponenziale e chiamate robotizzate che hanno imitato le voci di celebrità e candidati politici. La scelta della Commissione di perseguire le telefonate generate dall'intelligenza artificiale arriva dopo che, in gennaio, gli elettori del New Hampshire, in occasione delle primarie presidenziali, hanno ricevuto chiamate robotiche che impersonificavano il presidente degli Stati Uniti Joe Biden. Queste telefonate invitavano gli elettori a non votare alle primarie.

Usa: vietate le telefonate che usano voci generate dall'intelligenza artificiale

Le autorità hanno stimato che siano state fatte tra 5.000 e 25.000 telefonate del genere. Secondo le indagini penali coordinate dal procuratore generale del New Hampshire, le chiamate erano collegate a due società del Texas. La FCC ha affermato che queste chiamate hanno il potenziale per confondere i consumatori con la disinformazione imitando personaggi pubblici e, in alcuni casi, familiari stretti.
L’agenzia ha aggiunto che, mentre i procuratori generali dello Stato possono perseguire aziende e individui dietro queste chiamate per crimini come truffe o frodi, quest’ultima azione rende illegale l’uso di voci generate dall’intelligenza artificiale in queste chiamate.

A metà gennaio, la FCC ha ricevuto una lettera firmata dai procuratori generali di 26 Stati che chiedevano all’agenzia di agire per limitare l’uso dell’intelligenza artificiale nel marketing delle telefonate.
"La tecnologia sta avanzando e espandendosi, apparentemente di minuto in minuto, e dobbiamo garantire che questi nuovi sviluppi non vengano utilizzati per depredare, ingannare o manipolare i consumatori", ha affermato il procuratore generale della Pennsylvania Michelle Henry, che ha guidato l'iniziativa.

I deepfake, che utilizzano l’intelligenza artificiale per creare video o audio di qualcuno manipolandone il volto, il corpo o la voce, sono emersi come una delle principali preoccupazioni in tutto il mondo in un momento in cui sono, o saranno presto, elezioni importanti in Paesi come Stati Uniti, Regno Unito e India.
Importanti politici britannici sono stati oggetto di deepfake audio, così come politici di nazioni tra cui Slovacchia e Argentina.
Tags: usa, esteri
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