Sirti festeggia i suoi primi 100 anni all'insegna dell'innovazione

- di: Daniele Minuti
 
100 anni di eccellenza nel mondo dell'innovazione e nello sviluppo delle infrastrutture: Sirti festeggia il suo primo secolo di vita, dopo la sua fondazione arrivata nel novembre del 1921 per mano Piero Pirelli e Vittorio Tedeschi.

Sirti festeggia il suo centesimo anniversario

In questi 100 anni la società ha recitato un ruolo cruciale per la crescita e lo sviluppo del sistema Italia, confermandosi a lungo come tech-company leader nel campo di innovazione. E in questo momento storico, con l'importanza capitale del processo di trasformazione digitale a cui il Paese (e non solo) è obbligato.

Un percorso che continua nella sua crescita: il si è chiuso con un fatturato di 733 milioni di euro e con ricavi in crescita del +7,4% rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda i primi 9 mesi dell'anno in corso, i ricavi del Gruppo sono cresciuti ulteriormente di 14 punti percentuali su base annuale, con grandi miglioramenti sia a livello di EBITDA che posizione finanziaria. Fondamentali in questo sia lo sviluppo del business di reti in fibra ottica e 5G che l’accelerazione dell’azienda sul digitale, (con la business unit Sirti Digital Solutions capace di superare i 200 milioni di euro di fatturato nel 2020).

Roberto Loiola, Ceo di Sirti (nella foto), ha commentato: "Il primo progetto di Sirti fu quello di connettere telefonicamente la città di Milano con Genova e Torino, quando ai tempi non esisteva ancora neppure l’idea di rete nazionale di telefonia. La forza di un’azienda come Sirti sta nell’essere riuscita, grazie anche al fondamentale contributo delle proprie persone, a evolversi, innovarsi, e a recitare un ruolo da leader nel campo delle infrastrutture di rete lungo tutto il secolo di storia italiana e nonostante i profondi cambiamenti sociali e tecnologici".

Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, ha aggiunto: "In 100 anni di attività avete guadagnato un posto tra le aziende che hanno contribuito a scrivere la storia del nostro Paese. Ci sono due caratteristiche da avere per prosperare per lungo tempo: la lungimiranza di chi guida l’azienda e la passione di chi ci lavora. Entrambe sintetizzano la capacità di entrare in sintonia con il proprio tempo e i clienti ed intrepretarne i cambiamenti di bisogno, economici e sociali. Avete saputo fare molto bene negli anni su diversi aspetti: attenzione alla trasformazione aziendale, grande interesse alla formazione e alle competenze, investimenti in programmi d’innovazione interni e con altre aziende. Avete un passato importante, un presente solido. E siete un’azienda proiettata al futuro. Il PNRR prevede 6,7 miliardi di euro che andranno in fibra e infrastrutture. La base di questo piano è la collaborazione tra pubblico e privato, un privato che abbia lungimiranza e voglia di innovazione che già avete dimostrato. Vogliamo fare un paese diverso insieme ad imprese come la vostra, un paese a prova di futuro, che si ammoderni e introduca una cultura dell’innovazione che attragga giovani di valore".
Il Magazine
Italia Informa n° 6 - Novembre/Dicembre 2021
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