• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Mercato immobiliare, Osservatorio Abitare Co.: "Nel 2022 crescita delle compravendite totali del 3%"

- di: Barbara Leone
 
Mercato immobiliare, Osservatorio Abitare Co.: 'Nel 2022 crescita delle compravendite totali del 3%'
Nel 2022, nelle otto principali città metropolitane il mercato immobiliare ha registrato una crescita delle compravendite totali (nuovo+usato) del +3% rispetto al 2021 (stima di circa 119.000 transazioni). A rilevarlo è l’indagine dell’Osservatorio Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata sulle nuove residenze, realizzata sul mercato immobiliare residenziale italiano. Considerando solo le nuove abitazioni, il settore ha visto un leggero calo del -1,5%, con la punta a Milano (-12,2%). I cali, sia delle compravendite che dell’offerta, sono principalmente imputabili ai ritardi nella partenza e nell’avanzamento di molte iniziative immobiliari avviate quando la pandemia da Covid era in fase di regressione.

Mercato immobiliare, Osservatorio Abitare Co.: "Nel 2022 crescita delle compravendite totali del 3%"

L’aumento dei costi delle materie prime e soprattutto il rallentamento delle forniture dei materiali ha portato ad un “buco temporale” posticipando la fine lavori di diverse iniziative; conseguentemente si sono allungati i tempi di chiusura delle vendite attraverso i rogiti. Secondo l’analisi di Abitare Co., a essere cresciuto maggiormente è il fatturato totale, ovvero il valore dei beni scambiati fra nuovo e usato, con un incremento di ben 12,7 punti percentuali e un valore che ha superato i 42,9 miliardi di euro, spinto soprattutto da un nuovo e costante aumento dei prezzi di vendita. Nel confronto tra le città, Roma è prima in assoluto per valore (€ 15,8 mld) mentre Milano per tasso di crescita del fatturato (+37,2%). Se si considerano esclusivamente le nuove abitazioni, questo segmento di mercato ha visto calare l’offerta di nuove case del -6% sul 2021 (a Milano è del -12,3%), con l’offerta sul totale delle case in vendita che non supera il 6,9%. Su quest’ultimo aspetto, le uniche due città che si distinguono sono Milano e Roma, rispettivamente con il 14,4% e il 9,7% sul totale composto da nuovo e usato. Sul fronte delle compravendite di nuove abitazioni (-1,5%), le città che hanno chiuso l’anno in territorio negativo sono Milano (-12,2%), Firenze (-11,8%) e Napoli (-9,9%). Tutte le altre hanno invece registrato il segno positivo, con Bologna prima per crescita (+5,2%).

Ma nonostante ci sia stata una flessione sulle vendite, i prezzi medi sono aumentati in tutte le principali città analizzate (+4,9% rispetto al 2019), raggiungendo un valore medio generale di € 4.475 al mq. Milano e Bologna, rispettivamente con +11,9% e +8,4%, sono le città più dinamiche. Il capoluogo lombardo si avvicina ormai ai 7mila euro al metro quadrato (€6.700 a mq.) seguita da Roma (€5.300 a mq.) e Firenze (€5.100 a mq.). Quali sono stati gli immobili più cercati nel nostro Paese nel 2022? Non si può non evidenziare un cambio di passo da parte della domanda in acquisto in relazione alla metratura degli appartamenti venduti. Come sappiamo, i periodi di lockdown hanno fatto emergere il desiderio da parte delle famiglie di abitare in ambienti più ampi con la possibilità, ad esempio, di avere una camera in più da dedicare al lavoro da casa. Nel 2022 la tendenza si è arrestata, probabilmente a causa dell’incremento dei prezzi di vendita, e le abitazioni a partire dai quadrilocali in su sono calate rispettivamente del 6% (quadrilocali) e del 3% (plurilocali). Il trilocale ha guadagnato sei punti in più rispetto alla quota venduta nel 2021 e anche bilocali e monolocali sono aumentati (rispettivamente del 5% e del 3%) quando l’anno prima erano invece in calo. La distribuzione percentuale delle vendite per dimensione degli appartamenti vede il monolocale con una quota del 12%, i bilocali al 42%, i trilocali al 27%, i quadrilocali all’11% e le case con oltre 4 locali all’8%. Nel 2022, sempre per i motivi illustrati precedentemente, si è registrata una crescita sulle tempistiche relative alla vendita delle abitazioni nuove, con una media di quasi quattro mesi. A Palermo, (155 giorni) va il record di numero più alto di giorni per vendere, seguita da Genova, Torino e Roma con 125 giorni per le prime due e 123 per la Capitale.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 119 record
15/01/2026
ISEE 2026, stretta anti-furbetti e scudo sulla prima casa
Dal 2026 l’ISEE cambia volto: controlli incrociati su residenze e nuclei, verifica di beni...
15/01/2026
Cartelle esattoriali, la Cassazione le smonta con una parola
Se dalla cartella non è chiaro cosa si paga, può essere nulla. La Cassazione (ord. 398/202...
15/01/2026
Isee 2026, stop alle domande a rischio: cosa cambia davvero
INPS sospende temporaneamente le richieste che risulterebbero respinte con l’Isee “vecchio...
15/01/2026
BPM, resa dei conti su governance: statuto, francesi e potere nel CdA
Banco BPM accelera sul riassetto: statuto, lista del CdA e spazio alle minoranze. Sullo sf...
15/01/2026
TIM corre con Poste: sinergie, governance e rete 5G in una nuova fase
TIM apre una nuova stagione con Poste Italiane primo azionista: governance in evoluzione, ...
15/01/2026
Borse europee vivaci: Milano chiude su, petrolio giù, USA in rialzo
Chiusura vivace per le Borse europee: Milano in rialzo con Prysmian e banche, euro debole,...
Trovati 119 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia