• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Istat: "Fatturato industria, nel primo trimestre +10,6%"

- di: Giuseppe Castellini
 
Istat: 'Fatturato industria, nel primo trimestre +10,6%'
“Nel primo trimestre il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, segna un aumento significativo rispetto al trimestre precedente. Su base mensile si registra il quarto incremento consecutivo. Nel confronto tendenziale (ossia tra il primo trimestre 2021 e lo stesso trimestre 2020, ndr), i risultati molto positivi derivano dal livello eccezionalmente basso registrato nel marzo dello scorso anno, in piena emergenza sanitaria. Anche al netto della componente di prezzo, il settore manifatturiero evidenzia una crescita congiunturale sia su base mensile sia su base trimestrale”.

Così l’Istat presenta i dati del fatturato dell’industria a marzo 2021.
“A marzo – afferma l’Istituto nazionale di statistica - si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, registri un aumento congiunturale (sul mese di febbraio, ndr) dell’1,6%, risultante da una crescita su entrambi i mercati (+2,0% quello interno e 0,6% quello estero). Nel primo trimestre l’indice complessivo segna un incremento del 3,5% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno (+3,3% sul mercato interno e +3,7% su quello estero)”.
Quanto al confronto gennaio-marzo 2021 con lo stesso trimestre del 2020, l’incremento del fatturato dell’industria è del 10,6%, di cui +13,2% nel fatturato interno e del 5,8% su quello estero.
Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, risultano in crescita i beni strumentali (+3,0%), quelli intermedi e l’energia (+2,3%), mentre i beni di consumo registrano un calo dello 0,8%.
Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di marzo 2020), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 38,1%. Il risultato deriva da un aumento più sostenuto sul mercato interno (+45,7%) rispetto a quello estero (+25,1%).

Per quanto riguarda gli indici corretti per gli effetti di calendario riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano marcati incrementi tendenziali per tutti i settori: +62,9% i beni strumentali, +35,7% i beni intermedi, +34,8% l’energia e +21,3% i beni di consumo.
Nel comparto manifatturiero, solo per l’industria farmaceutica si registra una variazione negativa su base annuale (-6,9%). I settori che registrano la crescita tendenziale maggiore sono quelli dei mezzi di trasporto (+128,4%) e della metallurgia (+58,0%).
Notizie dello stesso argomento
Trovati 116 record
10/01/2026
Wall Street brinda ai record: lavoro debole, Fed nel mirino
Dow Jones e S&P 500 ai massimi dopo il report sul lavoro USA: occupazione debole, disoccup...
10/01/2026
Ti diplomi nel 2026? Questo bonus è tuo anche senza ISEE: come funziona davvero la Carta Valore
Un credito per libri, corsi e cultura dopo la maturità: chi può ottenerlo, quando arriva e...
09/01/2026
Usa, frenata nei cantieri: a ottobre giù del 4,6%
I nuovi cantieri negli Stati Uniti calano del 4,6% a ottobre 2025, mentre i permessi resta...
09/01/2026
Russia, svolta sul rublo digitale: la corsia di emergenza di Mosca
La Russia accelera sul rublo digitale per sostenere le banche e proteggere i pagamenti sot...
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
09/01/2026
Borse europee vivaci: Milano positiva, energia sprint, Wall Street su
Chiusure europee in rialzo: Parigi guida, Londra corre e Milano chiude positiva con Eni in...
Trovati 116 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia