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Imprese certificate più competitive: Conforma, “la certificazione è un passaporto per i mercati globali”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Imprese certificate più competitive: Conforma, “la certificazione è un passaporto per i mercati globali”

Secondo un’analisi diffusa da Conforma, l’associazione che riunisce gli organismi italiani attivi nella valutazione della conformità, le imprese certificate risultano significativamente più competitive. Il 63% di queste aziende dichiara di accedere più facilmente ai mercati internazionali grazie ai percorsi di certificazione, trasformati da vincolo burocratico a vero e proprio strumento strategico. La rilevazione mette in luce come il possesso di standard riconosciuti a livello globale aumenti la credibilità presso partner e clienti e riduca le barriere all’ingresso in contesti economici complessi.

Imprese certificate più competitive: Conforma, “la certificazione è un passaporto per i mercati globali”

“La sostenibilità è un investimento strategico che rafforza imprese ed economia. Rinviare la transizione significherebbe compromettere il futuro”. Con queste parole Enrico Giovannini, direttore scientifico e cofondatore di Asvis, ha sottolineato come le certificazioni possano diventare un motore di innovazione. Il salto culturale, ha spiegato, sta nel non interpretarle solo come adempimenti formali, ma come investimenti in resilienza, sviluppo e internazionalizzazione. In un mondo che corre verso la transizione ecologica e digitale, gli standard riconosciuti internazionalmente rappresentano una bussola per orientarsi e non perdere competitività.

Intelligenza artificiale e cybersecurity tra i driver
Lo studio Conforma evidenzia inoltre come i futuri driver della domanda di servizi di Testing, Inspection and Certification (Tic) saranno la digitalizzazione e la protezione dei dati. Intelligenza artificiale (32%) e cybersecurity (31%) emergono come i due settori in cui le imprese avvertiranno più pressantemente l’esigenza di standard condivisi. L’obiettivo è duplice: da un lato garantire processi sicuri e trasparenti, dall’altro costruire fiducia presso consumatori e investitori sempre più attenti alla qualità e alla sicurezza dei prodotti e dei servizi offerti.

La voce di Conforma
“ La certificazione si conferma uno strumento decisivo per la competitività delle imprese italiane. Non è un semplice adempimento, ma un passaporto per l’innovazione e l’accesso ai mercati, nonché un requisito di ammissione o criterio premiale”. Lo ha dichiarato Nicola Privato, presidente di Conforma, sottolineando come le certificazioni rappresentino anche un segnale di solidità e continuità aziendale. Privato ha ricordato che oggi solo un’impresa su quattro riscontra un impatto significativo sul credito bancario derivante dalle certificazioni, ma ha invitato il sistema finanziario a valorizzarle di più, riconoscendo che standard come quelli in ambito Esg o di business continuity contribuiscono a ridurre i profili di rischio.

Opportunità per la finanza
Uno dei nodi più interessanti riguarda proprio la relazione tra certificazioni e credito. Secondo Conforma, gli standard internazionali dovrebbero essere considerati non solo come indicatori di conformità, ma anche come parametri di affidabilità finanziaria. Se le banche tenessero maggiormente conto delle certificazioni nella valutazione dei prestiti, le imprese virtuose avrebbero accesso a condizioni più favorevoli. In questo senso, la certificazione diventerebbe non solo un lasciapassare per i mercati, ma anche un alleato nella gestione dei rapporti con il sistema creditizio.

Una cultura da diffondere
Per Conforma la sfida non è solo tecnica ma culturale. Diffondere l’idea che certificarsi significhi investire nel futuro e non solo rispettare regole minime è il passo necessario per cambiare il paradigma. Questo approccio, osserva l’associazione, rafforza la resilienza del sistema produttivo italiano e lo rende più capace di affrontare shock globali, che siano economici, ambientali o tecnologici.

La prospettiva strategica
In un’epoca di concorrenza internazionale serrata, la certificazione non appare più come un orpello burocratico ma come uno strumento di sopravvivenza e rilancio. Per le imprese italiane, in particolare quelle di piccola e media dimensione, può rappresentare il biglietto d’ingresso a catene di fornitura globali, gare internazionali e mercati ad alto valore aggiunto. Conforma ribadisce il proprio impegno nel promuovere questa cultura, convinta che la strada della competitività passi inevitabilmente dalla capacità di dimostrare qualità, sostenibilità e affidabilità.

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