Generali lancia “Health&Welfare”, la nuova unità per la prevenzione e la protezione di famiglie, lavoratori e imprese

- di: Barbara Leone
 
Nella foto, Giancarlo Fancel. Country Manager & CEO Generali Italia

Prevenzione e protezione di famiglie, lavoratori e imprese. Sono queste le parole d’ordine di “Health&Welfare”, la nuova unità organizzativa varata oggi da Generali. Un modello unico sul mercato italiano, in linea con le best practice internazionali che unisce in un unico polo i segmenti di business Malattia e Infortuni per i clienti Retail, Imprese e Employee Benefits (Collettive), con un’offerta integrata per la prevenzione e la protezione della salute di famiglie, lavoratori e imprese. L’unità sarà dedicata allo sviluppo della migliore customer experience per clienti, agenti e distributori, grazie a un’offerta modulare che coniuga: soluzioni assicurative e servizi innovativi un modello operativo pienamente integrato tra sviluppo commerciale, pricing & underwriting, gestione sinistri e servizi; ed infine accesso al network di strutture sanitarie sul territorio.

Generali lancia “Health&Welfare”, la nuova unità per la prevenzione e la protezione di famiglie, lavoratori e imprese

La nuova unità “Health&Welfare”, a diretto riporto del General Manager di Generali Italia, Massimo Monacelli, è operativa da oggi ed è affidata a Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Connected Business Development Officer di Generali Italia e Ceo di Generali Welion, la società di servizi di welfare integrato. Una novità, quella targata Generali, perfettamente in linea con il sentiment attuale. La salute, infatti, rappresenta oggi la priorità dell’82% degli italiani, oltre ad esser indicata tra gli obiettivi fondamentali del Pnrr che prevede investimenti per 20 miliardi di euro a supporto del Ssn entro il 2026. La collaborazione tra pubblico-privato, il focus sulla dimensione territoriale e la svolta digitale sono dunque i pilastri del futuro del sistema sanitario in un Paese che oggi conta più di 4 milioni di non autosufficienti e 14 milioni di over65, un dato destinato a salire fino a 20 milioni entro il 2045.

“Salute e welfare per famiglie, imprese e Paese sono centrali nello sviluppo della nostra strategia Lifetime Partner 24: Driving Growth – hanno sottolineato Massimo Monacelli, General Manager di Generali Italia e Francesco Bardelli, Chief H&W and Connected Business Development Officer di Generali Italia e Ceo di Generali Welion -. La nuova organizzazione ci permette di aumentare il nostro impegno in un settore strategico ed in forte crescita, facendo leva sull’unione di Infortuni e Malattia per generare importanti sinergie, migliori servizi e soluzioni innovative per tutti i nostri clienti. Questo nuovo assetto guarda alle best practice internazionali, rappresenta un unicum a livello nazionale. Ci permetterà di rafforzare la nostra leadership ed essere ancor più efficaci con un’offerta sempre più innovativa e personalizzata”.

Il nuovo modello, che parte dall’expertise di oltre 190 anni di Generali, dalla capacità di consulenza per famiglie e imprese con una rete capillare e da una visione internazionale, permette di allineare l’organizzazione di Generali alle priorità e ai bisogni del mercato e si distingue per un approccio multicanale che valorizza la consulenza dei 20mila agenti, consulenti e welfare specialist. La proposta alle famiglie e alle imprese si basa su un ecosistema per la prevenzione e la protezione della Salute in costante evoluzione, che coniuga un network di eccellenza di oltre 9.000 strutture sanitarie a servizi innovativi per facilitare l’accesso alle cure, per la telemedicina e per la digital health. Per le Pmi ed il Corporate il nuovo perimetro permette di rafforzare le soluzioni dedicate al Welfare aziendale, che comprendono coperture complete e modulari Employee Benefit, strumenti per la gestione dei Flexible Benefit e la possibilità di offrire ai dipendenti programmi personalizzati di check-up, prevenzione e lifestyle. Anche il post-vendita, grazie al nuovo modello, si fa ancora più smart nell’ottica dell’integrazione verticale end-to-end che abilita processi sempre più seamless e migliora la capacità di risposta e i livelli di servizio di alta qualità. In un mercato Infortuni e Malattia che vale circa € 7 miliardi di premi, Generali detiene una quota di mercato di oltre il 20%, con una raccolta premi che nel 2022 si è attestata a €1,6 miliardi.
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