• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Giorgetti1/ Il ministro frena sul taglio Irpef: “Dipende dai numeri”

- di: Bruno Coletta
 
Giorgetti1/ Il ministro frena sul taglio Irpef: “Dipende dai numeri”
Manovra 2025, Giorgetti frena il taglio Irpef: dipende dai numeri
Un labirinto di cifre, promesse e condizioni: è questo il panorama nel quale Giancarlo Giorgetti (foto), ministro dell’Economia, sta muovendo i passi della prossima manovra finanziaria, in vista delle elezioni regionali del 28 settembre e nel pieno di tensioni globali ed economiche che aggravano lo scenario interno.

Entità della manovra: variabile appesa ai numeri

“L’entità della manovra finanziaria? È una variabile dipendente dai numeri di contesto che è dovere del ministero dell’Economia assicurare.”, ha detto Giorgetti ad Aosta.

Il messaggio è categorico: niente cifre scolpite nella pietra. L’ammontare degli interventi dipenderà da crescita, inflazione, gettito e quadro europeo. L’esecutivo rivendica un percorso “serio e credibile” di finanza pubblica che, secondo il ministro, starebbe “premiando” l’Italia. L’obiettivo dichiarato: proseguire lungo questa traiiettoria con riduzioni fiscali e contributive dove i conti lo consentano.

Inflazione ed energia: il nodo che stringe

Nel racconto del ministro, la fiammata inflazionistica degli ultimi anni è in larga parte trainata dai prezzi dell’energia, in connessione diretta con la guerra in Ucraina. Recuperare gas o diversificare le fonti energetiche ha un costo strutturalmente più alto, che si riflette su famiglie, imprese e—inevitabilmente—sui conti pubblici.

Le ripercussioni del conflitto sono anche politiche: “C’è addirittura chi vuole mandare soldati sul campo. Non è il nostro caso”, ha puntualizzato Giorgetti, aggiungendo che ogni Paese sosterrà comunque aiuti finanziari: un onere che “graverà” sui bilanci nazionali.

Irpef e ceto medio: ambizioni e vincoli

Due i totem del dibattito: riduzione dell’Irpef sul ceto medio e stabilizzazione della flat tax per gli autonomi. Qui il ministro alza il freno: il quadro resta “complicato” e le scelte andranno calibrate sulle risorse effettive. Gli interventi—se e quando—saranno verosimilmente graduali e pluriennali, non rotture improvvise.

Flat tax e autonomi: il “già fatto”

Giorgetti rivendica che misure come la flat tax fino a 85 mila euro abbiano inciso “in modo tangibile” su tante categorie di lavoratori autonomi, citandola come esempio di intervento già operativo e indirizzato a sostenere produttività e liquidità nel sistema delle partite IVA.

Pressione fiscale e priorità: cosa si tocca e cosa no

La bussola resta l’equilibrio tra credibilità e crescita. L’idea è alleggerire—dove possibile—oneri fiscali e contributivi, senza strappi che compromettano la reputazione finanziaria dell’Italia. Alcune misure potrebbero essere rimodulate o rinviate se le entrate non basteranno a coprirle in modo stabile.

Reazioni e scenari

Le opposizioni chiedono più coraggio sul ceto medio e una rimodulazione ampia dell’Irpef. Dal lato delle imprese, l’attenzione è alta su eventuali alleggerimenti, ma l’incertezza frena la programmazione degli investimenti. I sindacati invocano tutele su salari reali e servizi, temendo che il rigore si scarichi sul welfare.

La politica del possibile

La regia di Giorgetti tiene insieme ambizione e vincoli: sconti fiscali sì, ma solo se i conti tengono; rigore, ma non a scapito della crescita. È una politica del possibile che rifiuta numeri “a casaccio” e si misura con un contesto segnato da energia cara, inflazione appiccicosa e instabilità geopolitica. Il bilanciamento sarà decisivo: troppo poco rischia di deludere le attese, troppo rischia di compromettere la stabilità. 

Notizie dello stesso argomento
Trovati 121 record
Pagina
4
12/01/2026
ZES Unica, scatta il “maxi” credito per l’agricoltura del Sud
Credito d’imposta ZES agricoltura aumentato: aliquote 58,7839% e 58,6102%, plafond nel cas...
12/01/2026
Meloni rilancia: 100mila case e Zes “nazionale” per gli investimenti
Piano Casa da 100mila alloggi in dieci anni, formule rent-to-buy e cohousing. Meloni sping...
12/01/2026
Huang (Nvidia) avverte Washington: senza la Cina l’America non regge
Jensen Huang spiega perché Stati Uniti e Cina resteranno legati per decenni, con Taiwan al...
12/01/2026
UniCredit, Orcel e i 6 miliardi: e il risiko ora passa da Siena
UniCredit ha capitale in eccesso e una strategia di espansione: dopo lo stop su Banco BPM ...
12/01/2026
Golden power “residuale”: il risiko bancario rallenta e cambia regista
Il governo riscrive le regole del golden power per banche e assicurazioni: prima BCE e Ant...
12/01/2026
Umbria, più assunzioni ma meno qualità: il lavoro che cambia nel 2026
In Umbria le assunzioni crescono a gennaio ma rallentano nel trimestre. Aumentano i lavori...
Trovati 121 record
Pagina
4
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia