Covid-19, AstraZeneca: in Francia segnalati effetti collaterali tra i sanitari vaccinati

- di: Emanuela M. Muratov
 
Effetti collaterali che durano anche 24 ore: li provocherebbe il vaccino di AstraZeneca, secondo le segnalazioni che sono state raccolte in Francia da medici tra gli operatori sanitari che hanno inoculata avuto la dose che dovrebbe immunizzarli dal Covid-19. L'allarme è stato lanciato a meno di una settimana dall'inizio della campagna di vaccinazione con AstraZeneca in Francia, rivolta a tutti gli operatori sanitari che hanno meno di 65 anni. Diversi operatori hanno segnalato di avere accusato febbre alta, stanchezza, mal di testa. Problemi che, hanno detto, impediscono di lavorare anche 24 ore dopo il loro manifestarsi.

Un medico generico, il dottor Jean-François Corty, citato da Le Monde, ha riferito quanto dettogli da una collega, cioè che quasi tutti i dieci operatori sanitari vaccinati durante uno stesso giorno avevano manifestato i sintomi, che li avevano costretti a letto e ad assumere "analgesici più forti del paracetamolo".
"La mia collega" - ha detto ancora il dottor Corty - "ha deciso di interrompere la vaccinazione della sua squadra e ha allertato l'ANSM (l'Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari, ndr) , da cui attende risposta".

L'agenzia francese per la sicurezza dei farmaci, ieri , in un comunicato, ha confermato che non si tratta di un caso isolato, rivelando di aver ricevuto "149 dichiarazioni di farmacovigilanza tra il 6 e il 10 febbraio di mattina in cui si parla di sindromi influenzali spesso di alta intensità (febbre alta, dolori muscolari o cefalea)". Ad oggi, negli ospedali francesi, sono stati vaccinati circa diecimila operatori sanitari. La maggior parte dei casi di sintomi sono stati segnalati in persone di età media di 34 anni, secondo l'agenzia, che specifica che "questi effetti collaterali sono noti e descritti con i vaccini".

L'Ansm ha escluso la natura difettosa di alcuni lotti di vaccini, che pure qualcuno aveva ipotizzato: "Il lotto di vaccino AstraZeneca utilizzato dal 6 febbraio 2021 è stato oggetto di un rigoroso controllo della sua qualità farmaceutica in conformità con il procedura di rilascio dei lotti. Questo lotto è stato utilizzato in altri ventuno Paesi dell'Unione Europea. Ad oggi, non ci sono state dichiarazioni equivalenti in altri paesi".
"Tuttavia, queste dichiarazioni di farmacovigilanza costituiscono un potenziale segnale e sono oggetto di speciale sorveglianza", assicura l'ANSM, che raccomanda alle strutture sanitarie, al fine di limitare "il potenziale rischio di interruzione del funzionamento dei servizi di assistenza", di vaccinare personale dello stesso servizio su base "scaglionata".
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Italia Informa n°6 - Novembre/Dicembre 2023
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