I mercati europei hanno avviato la settimana con cautela, in attesa di nuovi segnali macroeconomici e di eventuali dichiarazioni delle banche centrali. Wall Street, invece, ha aperto in territorio positivo, sostenuta da un ritorno dell’ottimismo sugli utili aziendali.
Le Borse europee: trend contrastanti
Il FTSE MIB di Milano ha registrato un lieve rialzo dello 0,08%, mantenendosi allineato alle altre piazze continentali. Francoforte (DAX +0,13%) ha mostrato moderata forza, mentre Londra (FTSE 100 +0,05%) e Parigi (CAC 40 -0,11%) sono rimaste stabili.
Tra i titoli più attivi a Piazza Affari:
• Banca Mediolanum (+2,87%) in forte rialzo dopo un upgrade degli analisti.
• STMicroelectronics (+2,11%) e Stellantis (+1,96%) beneficiano del rally tech e auto.
• Leonardo (-2,64%) in calo dopo un report sugli ordini militari inferiore alle attese.
Nel mid cap, spiccano Moltiply Group (+4,17%) e Philogen (+2,41%), mentre Carel Industries (-3,02%) e Ferragamo (-2,72%) subiscono vendite.
Wall Street: avvio positivo
Fino a questo momento, Wall Street si muove in rialzo:
• Dow Jones +0,3%
• S&P 500 +0,4%
• Nasdaq +0,5%
“Gli investitori stanno puntando su tech e crescita, nonostante le incertezze sui tassi”, ha dichiarato Mark Zandi, Chief Economist di Moody’s Analytics, in un’intervista a CNBC.
Valute, materie prime e spread
• Euro/dollaro stabile a 1,08, in attesa dei dati sull’inflazione eurozona.
• Oro in calo a 3.012 dollari/oncia, con un ritorno al rischio azionario.
• Petrolio WTI +1,07% a 69,01 dollari/barile, sostenuto da tensioni mediorientali.
• Spread BTP-Bund invariato a +107 punti base, con rendimento del BTP al 3,83%.
Dichiarazioni e prospettive
“La BCE dovrà mantenere una politica prudente, ma il mercato sembra aver già scontato un taglio dei tardi a giugno”, ha affermato Isabel Schnabel, membro del board BCE.
Intanto, gli occhi sono puntati sulla Fed, dopo le recenti indicazioni di Jerome Powell su un possibile soft landing dell’economia statunitense.
Prossimi appuntamenti:
• Dati inflazione USA (PCE) attesi venerdì.
• Risultati societari da tenere d’occhio: Enel e Unicredit sotto la lente.