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Italia superstar della primavera: volano turismo slow e città d’arte. Le cifre

- di: Jole Rosati
 
Italia superstar della primavera: volano turismo slow e città d’arte. Le cifre

Pasqua da record, ponti pieni: boom di stranieri e 130 milioni di fatturato solo dagli hotel. I numeri degli aeroporti: Italia batte Francia. Estate 2025: un’altra ondata di successi.

Pasqua 2025 fa impennare l’orgoglio turistico italiano. Secondo i primi dati diffusi da ENIT, Unioncamere e Isnart, ben 6 camere su 10 risultano già vendute per la settimana santa e i ponti di primavera, portando nelle casse dell’hôtellerie circa 130 milioni di euro. E a trainare non sono solo le classiche città d’arte: il vero exploit è nelle aree interne, che registrano un clamoroso 70% di occupazione camere.
“La nostra offerta è ricca e variegata, dobbiamo proseguire su questa strada per far conoscere sempre più le meraviglie del made in Italy”, ha dichiarato Ivana Jelinic, AD ENIT (foto), esultando per una stagione che si preannuncia “straordinaria”.

Le aree interne vincono la sfida dell’autenticità
Mentre Firenze, Venezia e Roma registrano il solito pienone (63,9% di occupazione nelle città d’arte), la vera sorpresa viene dal cuore meno battuto d’Italia: borghi, vallate e destinazioni termali segnano numeri record, toccando punte del 59,6%. È l’effetto turismo slow, sempre più amato da chi cerca esperienze autentiche e sostenibili.
Loretta Credaro, Presidente Isnart, ha sottolineato come “un turista su quattro sceglie l’Italia per il buon rapporto qualità/prezzo” e che molte imprese “stanno investendo in servizi personalizzati per intercettare nuovi segmenti come il cicloturismo e il wellness”. Un’Italia che non si accontenta, ma che punta dritta all’eccellenza.

I numeri degli aeroporti: Italia batte Francia

Altro dato che fa sorridere: tra marzo e maggio si prevede l’arrivo di quasi 7 milioni di turisti esteri (6.826.831 per l’esattezza), contro i 4,5 milioni attesi in Francia nello stesso periodo. Roma, galvanizzata dal Giubileo, si prende la fetta più grande con il 28,4% dei flussi. Il Lazio, insieme a Umbria e Marche, sta già beneficiando di un effetto Giubileo poderoso: il 30% delle imprese ricettive delle tre regioni dichiara un incremento diretto della clientela grazie all’Anno Santo.
Il Ministro del Turismo Daniela Santanchè ha rivendicato il successo della strategia italiana: “Il turismo italiano è sempre più competitivo. Are interne ricercatissime, città d’arte in gran forma, estate già ben prenotata: tutto ciò testimonia l’efficacia delle politiche di destagionalizzazione, diversificazione e sostenibilità che stiamo portando avanti”.

Estate 2025: un’altra ondata di successi
Lo sguardo si proietta già verso l’estate. I dati sono impressionanti: 60% delle camere già vendute per giugno, 64,8% per luglio, 65,4% per agosto. Numeri che parlano chiaro: sarà una stagione da tutto esaurito. E l’Italia si prepara a brillare ancora, confermandosi una volta di più una potenza mondiale nel turismo leisure.

L’identikit del turista di Pasqua 2025
Chi sono i nuovi innamorati dell’Italia? In cima alla lista troviamo i britannici (15,1%), seguiti da tedeschi (10,3%), americani (8,7%), francesi (8,8%) e spagnoli (7,7%). Una presenza che, a partire dal 17 aprile, si è intensificata in concomitanza con il weekend pasquale. Insomma, l’Italia si conferma nel cuore del mondo.


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