• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Silvia Maria Rovere al Summit COTEC Europa: “Innovazione e coesione sociale per un’Europa più resiliente”

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Silvia Maria Rovere al Summit COTEC Europa: “Innovazione e coesione sociale per un’Europa più resiliente”

Si è svolto a Coimbra, presso il Convento São Francisco, il XVIII Summit COTEC Europa, che ha riunito i capi di Stato di Italia, Spagna e Portogallo per discutere di innovazione, sostenibilità e competitività. Tra i protagonisti dell’evento, la presidente di Poste Italiane Silvia Maria Rovere, che ha portato l’esperienza dell’azienda italiana come esempio virtuoso di trasformazione digitale e coesione territoriale.

Silvia Maria Rovere al Summit COTEC Europa: “Innovazione e coesione sociale per un’Europa più resiliente”

Nel suo intervento, Rovere ha sottolineato come l’innovazione debba essere pensata non solo in chiave tecnologica ma soprattutto in funzione del benessere collettivo. Ha citato il progetto Polis di Poste Italiane, che porta servizi digitali e della Pubblica amministrazione nei piccoli comuni, come emblema di un’innovazione che riduce le disuguaglianze e rafforza la tenuta sociale delle aree più fragili.

Un modello ibrido pubblico-privato
La presidente ha illustrato come Poste Italiane, nella sua duplice natura di impresa a vocazione pubblica e attore industriale, possa rappresentare un modello di collaborazione virtuosa tra settore pubblico e privato. L’azienda investe fortemente in capitale umano, sostenibilità ambientale e trasformazione digitale, elementi che la rendono un partner strategico per le politiche europee di rilancio.

Verso una sovranità digitale europea
Rovere ha posto l’accento sulla necessità per l’Europa di costruire una propria sovranità tecnologica, in un contesto globale sempre più competitivo. Le imprese europee, secondo la presidente, devono farsi promotrici di questa visione, contribuendo a rafforzare la resilienza economica e l’autonomia strategica del continente, in particolare nei settori della digitalizzazione e dell’energia.

Poste Italiane protagonista del cambiamento
Nel chiudere il suo intervento, Silvia Maria Rovere ha ribadito l’impegno di Poste Italiane a sostenere una modernizzazione che sappia unire efficienza e responsabilità sociale. "L’azienda" – ha ricordato – "è oggi al centro di un processo di trasformazione che la rende protagonista nella costruzione di un’Europa più coesa, competitiva e giusta. Un esempio concreto di come l’innovazione, se guidata da valori inclusivi, possa diventare leva di progresso per tutti".

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
Pagina
2
14/01/2026
Europa a due velocità, Milano in verde, Wall Street frena
Borse europee contrastate: Milano sale con TIM, Londra record, Parigi e Francoforte deboli...
14/01/2026
Taxi, l’Italia non può più aspettare: via il corporativismo
Sciopero taxi e polemiche: Occhiuto parla di protesta anacronistica. Per un Paese normale ...
14/01/2026
Stop temporaneo ai dazi sui fertilizzanti: taglio su ammoniaca e urea dal 2026
L’Unione europea prepara una mossa che può incidere sui costi dell’agricoltura
14/01/2026
Gruppo BEI-BNL BNP Paribas: 335 milioni a supporto delle imprese italiane, focus su Agroalimentare e Sud
Il Gruppo BEI, che comprende la Banca europea per gli investimenti  e il Fondo europeo per...
14/01/2026
Poste Italiane: sono oltre 16 milioni gli utenti della Super App P
Sono oltre 16 milioni gli utenti italiani che utilizzano "P", la Super App di Poste Italia...
14/01/2026
Prestiti in ripresa: imprese trainano, farmaceutica sprinta
Bankitalia: prestiti +2,1% a novembre con spinta delle imprese e tassi stabili. Istat avve...
Trovati 123 record
Pagina
2
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia