• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Treni, RFI: operativo su tutta la rete ferroviaria il Piano Neve e Gelo

- di: Anna Montanari
 
Treni, RFI: operativo su tutta la rete ferroviaria il Piano Neve e Gelo

È operativo su tutta l’infrastruttura ferroviaria nazionale il Piano Neve e Gelo di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS. Il dispositivo è stato attivato per gestire in modo efficace le eventuali criticità legate a neve, gelo e ghiaccio, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio ferroviario anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse.

Treni, RFI: operativo su tutta la rete ferroviaria il Piano Neve e Gelo

Il Piano viene attuato sulla base dei bollettini meteo e degli avvisi di Avverse Condizioni Meteo diramati dal Dipartimento della Protezione Civile e dalle strutture territoriali competenti, consentendo a RFI di adeguare tempestivamente l’organizzazione della rete all’evoluzione degli eventi atmosferici.

Fasi operative progressive e risposta modulare
Il Piano Neve e Gelo si articola in un sistema di fasi operative progressive, pensate per rispondere in modo proporzionato all’intensità dei fenomeni meteorologici. Dalla pre-allerta fino agli scenari più complessi, l’operatività di RFI è orientata a concentrare risorse e interventi sulle infrastrutture considerate strategiche, modulando l’offerta ferroviaria in maniera preventiva e coordinata.
Questo approccio consente di intervenire in anticipo, riducendo l’impatto di neve e gelo sulla circolazione dei treni e limitando possibili disagi per i viaggiatori, soprattutto lungo le direttrici più trafficate.

Tecnologie e mezzi contro neve e ghiaccio
Al centro del Piano c’è una macchina organizzativa già rodata, composta da tecnologie, mezzi specializzati e presìdi distribuiti sull’intero territorio nazionale. I deviatoi, tra gli elementi più sensibili della rete ferroviaria in caso di gelo, sono protetti da specifici sistemi di riscaldamento che ne assicurano il corretto funzionamento anche con temperature rigide.
Accanto a questi dispositivi, sono pronti a intervenire mezzi specializzati per la rimozione di neve e ghiaccio dai binari e soluzioni dedicate alla protezione della linea di alimentazione elettrica, fondamentali per prevenire interruzioni del servizio e garantire la sicurezza della circolazione.

Presìdi rafforzati nei nodi più delicati
Il Piano prevede inoltre il rafforzamento dei presìdi straordinari nei nodi più sensibili della rete, in particolare nelle grandi aree urbane e metropolitane, dove il traffico ferroviario è più intenso e l’impatto di eventuali criticità risulta maggiore. Squadre tecniche e personale dedicato vengono posizionati in punti strategici per consentire interventi rapidi in caso di peggioramento delle condizioni meteo.

Continuità del servizio come priorità
Con l’attivazione del Piano Neve e Gelo, RFI punta a garantire la massima affidabilità possibile dell’infrastruttura ferroviaria durante la fase invernale. La gestione preventiva delle criticità, l’impiego di tecnologie dedicate e il coordinamento costante con la Protezione Civile rappresentano gli elementi chiave di un sistema pensato per assicurare, anche in condizioni difficili, la continuità e la sicurezza del servizio ferroviario nazionale.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 84 record
Pagina
12
02/01/2026
Iva, scatta il grande incrocio: il Fisco automatizza i controlli
Nuovi controlli automatici sull’Iva: l’Agenzia delle Entrate incrocia fatture elettroniche...
02/01/2026
Contanti, l’Ue mette il tetto: quanto si potrà pagare e da quando
L’Unione europea introduce un limite unico ai pagamenti in contanti: soglia massima, date ...
02/01/2026
Borse europee sprintano nel debutto del 2026, Milano ai massimi
Avvio positivo per le Borse europee nel 2026. Milano guida i rialzi con difesa, banche e t...
02/01/2026
Dollaro in picchiata: il 2025 è l’anno peggiore da otto anni
Il dollaro chiude il 2025 con il calo più forte da otto anni. Pesano i tagli attesi della ...
02/01/2026
Banche e IA: 200mila posti a rischio, da dove partirà la rivoluzione
Morgan Stanley stima fino a 212mila posti a rischio nelle banche europee entro il 2030: fi...
02/01/2026
Famiglie italiane più ricche, ma a passo lento: il divario con l’Europa si allarga
Analisi Cisl su dati Bce: dal 2012 al 2025 crescita del 20,6%, contro il 66,2% medio dell’...
Trovati 84 record
Pagina
12
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia