• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Mediobanca respinge l’offerta di MPS e rafforza il patto di consultazione

- di: Jole Rosati
 
Mediobanca respinge l’offerta di MPS e rafforza il patto di consultazione
Il patto di consultazione di Mediobanca ha dichiarato “inadeguata” l’offerta pubblica di scambio (Ops) avanzata da Monte dei Paschi di Siena (MPS), allineandosi così alla posizione già espressa dal consiglio di amministrazione dell’istituto milanese. Durante l’assemblea i partecipanti hanno condiviso le valutazioni preliminari del cda di Mediobanca riguardo l’offerta di MPS, ritenendola non congrua rispetto al valore dell’istituto. 
Contestualmente, il patto ha accolto due nuovi membri: AFL Srl, controllata da Federico Falck, che ha conferito lo 0,13% del capitale sociale, e Alberto Aspesi, insieme alla sua controllata Bocca di Rosa Srl, che ha apportato lo 0,33%. Questi ingressi hanno incrementato la quota complessiva del patto all’11,87% del capitale di Mediobanca. 
Il presidente del patto, Angelo Casò (fotoè stato confermato nel suo ruolo, così come i membri del comitato, Massimo Doris e Alberto Pecci. Durante l’assemblea, è stato inoltre esaminato il bilancio semestrale al 31 dicembre 2024, che ha evidenziato la solidità del modello di business di Mediobanca, focalizzato su Wealth Management e Private Investment Banking, offrendo significative opportunità di crescita nel contesto del piano “One brand – One Culture”. 
L’offerta di MPS, del valore di 13,3 miliardi di euro, prevede uno scambio azionario con un premio del 5% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni Mediobanca al momento della proposta. Tuttavia, sia il consiglio di amministrazione di Mediobanca che il patto di consultazione hanno ritenuto l’offerta insufficiente e priva di solide basi industriali e finanziarie. 
Questa operazione si inserisce in un contesto più ampio di consolidamento del settore bancario italiano, con il governo che cerca di rafforzare le istituzioni finanziarie nazionali. Nonostante ciò, l’offerta di MPS non ha convinto gli azionisti di Mediobanca, che continuano a sostenere la strategia autonoma dell’istituto.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
13/01/2026
Borse asiatiche in festa con Tokyo, yen giù: Europa attesa in rialzo
Tokyo vola su record, yen debole e oro ai massimi. Asia brillante tra AI e politica, petro...
13/01/2026
Wall Street chiude sui record, ma il “caso Powell” agita il dollaro
Chiusura a New York: S&P 500 e Dow ai massimi. Tech e Walmart trascinano, banche in calo. ...
13/01/2026
Trump vuole il tetto al 10% sugli interessi: banche nel mirino
Trump rilancia il tetto al 10% sugli interessi delle carte di credito dal 20 gennaio: tonf...
12/01/2026
Pizza in affanno negli USA: costi, delivery e salute cambiano tutto
Negli Stati Uniti la pizza perde slancio: prezzi in salita, concorrenza allargata dal deli...
12/01/2026
ZES Unica, scatta il “maxi” credito per l’agricoltura del Sud
Credito d’imposta ZES agricoltura aumentato: aliquote 58,7839% e 58,6102%, plafond nel cas...
12/01/2026
Meloni rilancia: 100mila case e Zes “nazionale” per gli investimenti
Piano Casa da 100mila alloggi in dieci anni, formule rent-to-buy e cohousing. Meloni sping...
Trovati 123 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia