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Trattori in marcia su Londra: agricoltori contro la tassa di successione. Farage l’agitatore

- di: Marta Giannoni
 
Trattori in marcia su Londra: agricoltori contro la tassa di successione. Farage l’agitatore
La protesta dei trattori torna a invadere le strade di Londra. Migliaia di agricoltori e proprietari terrieri britannici hanno manifestato contro la tassa di successione introdotta dal governo laburista, che ora colpisce anche chi coltiva la propria terra, una categoria finora esentata nel Regno Unito. Il corteo, organizzato nell’ambito della campagna ‘Save British Farmers’, ha attraversato il centro della capitale fino a Westminster, dove la Camera dei Comuni ha discusso – e prevedibilmente respinto, data la solida maggioranza laburista – una petizione popolare che ha raccolto quasi 150.000 firme contro la misura fiscale.

La protesta e le sue conseguenze
Il raduno ha creato significativi disagi al traffico londinese, già congestionato in una delle giornate più caotiche della settimana. La polizia ha sorvegliato l’evento, che è rimasto pacifico ma determinato nel suo messaggio: la tassa di successione rischia di mettere in ginocchio migliaia di produttori agricoli.

Farage a capo della rivolta anti-Labour
Tra i protagonisti della manifestazione non è mancato Nigel Farage (foto), leader del partito populista Reform UK e noto alleato politico dell'ex presidente americano Donald Trump. Farage ha sfruttato l’occasione per attaccare il governo di Keir Starmer, definendo la tassa “una tassa sulla morte” e sostenendo che il provvedimento potrebbe aggravare la già precaria situazione economica degli agricoltori britannici. “Possiamo vincere questa battaglia”, ha dichiarato Farage arringando la folla a Westminster.

Una battaglia che scuote la politica britannica
La protesta ha messo sotto pressione il governo laburista, che si trova a gestire un settore agricolo sempre più in difficoltà a causa delle politiche fiscali e delle sfide post-Brexit. Il Labour, che ha sempre cercato di attrarre il voto delle aree rurali, si trova ora ad affrontare una reazione avversa che potrebbe avere ripercussioni politiche significative. Nel frattempo, i conservatori, tradizionalmente vicini agli agricoltori, sono in difficoltà nel capitalizzare il malcontento, mentre il partito di Farage guadagna consensi.

Uno scontro destinato a durare?
La mobilitazione degli agricoltori potrebbe non fermarsi qui. I leader della protesta hanno già annunciato nuove iniziative se il governo non ritirerà la misura. Con il settore agricolo in tumulto e un panorama politico sempre più frammentato, la questione della tassa di successione rischia di diventare un punto critico nel dibattito politico britannico nei prossimi mesi.

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