• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Leonardo conclude il collocamento del 9,4% di Avio: raccolta a 37,50 euro per azione, quota residua al 19%

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Leonardo conclude il collocamento del 9,4% di Avio: raccolta a 37,50 euro per azione, quota residua al 19%

Leonardo ha completato il collocamento di circa 2,6 milioni di azioni Avio, pari a circa il 9,4% del capitale sociale. L’operazione è stata realizzata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding rivolta a investitori istituzionali, con prezzo definito a 37,50 euro per azione. La regolazione del trasferimento avverrà il 31 ottobre 2025, con consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo nella stessa data.

Leonardo conclude il collocamento del 9,4% di Avio

A seguito del collocamento, Leonardo mantiene una partecipazione intorno al 19% del capitale sociale di Avio. L’azienda ha altresì sottoscritto un impegno di lock-up di 90 giorni sulle azioni residue, in linea con la prassi di mercato per operazioni di questo tipo. Tale vincolo rende non cedibili ulteriori quote nel periodo successivo al placement, segnalando un presidio industriale stabile nel capitale della società aerospaziale.

Le banche coinvolte
Nell’operazione hanno agito Intesa Sanpaolo, Jefferies e Morgan Stanley in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners. La rapidità di chiusura del bookbuilding indica un interesse significativo da parte del mercato verso il comparto space & defence, nonostante la volatilità dei listini e i maggiori oneri finanziari sul credito corporate.

Posizione strategica e razionalizzazione
Dal punto di vista strategico, il collocamento rappresenta una razionalizzazione della presenza azionaria e non un disimpegno. Leonardo resta tra i principali soci di Avio e preserva l’allineamento industriale sulle tecnologie spaziali e propulsive. La cessione della quota eccedente consente di liberare risorse e rafforzare la flessibilità finanziaria in vista delle prossime traiettorie d’investimento nel settore difesa e spazio, dove la domanda connessa a programmi europei è in crescita.

Il profilo industriale di Avio
Avio è uno dei principali player europei nella produzione di lanciatori e sistemi propulsivi e partecipa alle catene di fornitura della space economy continentale. Il mantenimento di una quota residuale intorno al 19% indica che Leonardo continua a considerare strategico il perimetro spaziale e l’integrazione tecnologica con le piattaforme nelle quali è prime contractor o co-sviluppatore. Il presidio azionario residuale consente inoltre di partecipare al rafforzamento industriale dell’azienda in vista di future gare europee.

Il contesto di mercato
L’operazione arriva in un momento in cui il settore spaziale europeo è chiamato a rafforzare l’autonomia industriale rispetto ai competitor extra-Ue. La capitalizzazione raccolta presso investitori istituzionali testimonia che la filiera è percepita come asset strategico, anche in una fase di mercato più selettiva. La scelta di procedere con un ABB consente un’esecuzione rapida e un pricing più aderente alla domanda effettiva del mercato.

Prospettiva
Il lock-up di 90 giorni costituisce un segnale di stabilità nei confronti degli investitori e tutela la struttura dell’azionariato nel periodo immediatamente successivo al collocamento. Per Leonardo il rafforzamento di cassa ottenuto potrà essere indirizzato verso programmi core in ambito difesa, cyber e spazio, senza interrompere la relazione industriale con Avio. In prospettiva, l’operazione fornisce un perimetro più flessibile in vista delle decisioni strategiche che matureranno nei prossimi trimestri.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 123 record
Pagina
3
13/01/2026
Wall Street chiude sui record, ma il “caso Powell” agita il dollaro
Chiusura a New York: S&P 500 e Dow ai massimi. Tech e Walmart trascinano, banche in calo. ...
13/01/2026
Trump vuole il tetto al 10% sugli interessi: banche nel mirino
Trump rilancia il tetto al 10% sugli interessi delle carte di credito dal 20 gennaio: tonf...
12/01/2026
Pizza in affanno negli USA: costi, delivery e salute cambiano tutto
Negli Stati Uniti la pizza perde slancio: prezzi in salita, concorrenza allargata dal deli...
12/01/2026
ZES Unica, scatta il “maxi” credito per l’agricoltura del Sud
Credito d’imposta ZES agricoltura aumentato: aliquote 58,7839% e 58,6102%, plafond nel cas...
12/01/2026
Meloni rilancia: 100mila case e Zes “nazionale” per gli investimenti
Piano Casa da 100mila alloggi in dieci anni, formule rent-to-buy e cohousing. Meloni sping...
12/01/2026
Huang (Nvidia) avverte Washington: senza la Cina l’America non regge
Jensen Huang spiega perché Stati Uniti e Cina resteranno legati per decenni, con Taiwan al...
Trovati 123 record
Pagina
3
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia