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Italgas acquisisce il ramo d'azienda Veolia relativo alle concessioni idriche in Italia: nasce Nepta

- di: Daniele Minuti
 
Italgas acquisisce il ramo d'azienda Veolia relativo alle concessioni idriche in Italia: nasce Nepta

Italgas ha ufficialmente concluso  l’acquisizione dal Gruppo Veolia Environnement S.A. del ramo d’azienda cui fanno capo le concessioni detenute in Italia nel settore idrico, perfezionando l'operazione annunciata il 14 marzo di quest'anno dopo aver ricevuto il nulla osta degli Enti Concedenti. L'azienda potrà riconoscere al Gruppo Veolia complessivamente fino a 115 milioni di euro (in termini di equity value), in parte subordinati al raggiungimento di alcuni obiettivi delle società operative.

Italgas acquisisce il ramo d'azienda Veolia relativo alle concessioni idriche in Italia: nasce Nepta

In questo modo, Italgas avvia la strategia per lo sviluppo della presenza nel settore idrico, arrivando a servire, direttamente e indirettamente, 6,2 milioni di persone, circa un decimo della popolazione del Paese.

Ufficiale anche il cambio di denominazione della società in cui confluiranno tutte le attività idriche (comprese le concessioni di Casera e Provincia), che si chiamerà Nepta.


Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (nella foto), ha commentato: “In un Paese che registra record negativi riguardo all’efficienza delle reti idriche, con perdite superiori al 40% fino a punte del 70%, è necessario un cambio di paradigma, un diverso approccio, basato sull’impiego delle tecnologie digitali, che permetta di affrontare il problema in modo proattivo ed efficace. Oggi inizia un altro importante capitolo della nostra storia bicentenaria. Italgas diventa un player di riferimento anche nel settore idrico ed evolve sempre più verso la forma della «Network Tech Company». L’avanguardia tecnologica raggiunta sulle reti del gas ci permette di allargare gli orizzonti ad altri settori. Quest’operazione scaturisce proprio dalla consapevolezza che, mutuando le nostre tecnologie e il know-how nel settore idrico, saremo in grado in di ottenere grandi benefici, con una maggiore efficienza del servizio e una riduzione delle perdite tra il 15 e il 20% rispetto ai valori attuali. Un traguardo importante per le comunità servite e un’ulteriore spinta per lo sviluppo sostenibile del Paese che serviamo da 186 anni”.

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