Alle 16:00 di oggi, 8 gennaio 2026, si gioca una delle partite più attese dell’anno universitario. Viene pubblicata la graduatoria nazionale di Medicina 2026, l’elenco che stabilisce chi potrà immatricolarsi subito e chi, invece, dovrà sperare negli scorrimenti. I numeri parlano chiaro e raccontano una selezione ancora durissima: 22.500 idonei per 17.278 posti disponibili. Una forbice che rende ogni posizione potenzialmente decisiva e trasforma l’attesa in una vera prova di nervi.
Graduatoria Medicina 2026 online: posti limitati, punteggi decisivi e cosa succede ora
La consultazione avviene esclusivamente su Universitaly, la piattaforma ministeriale che raccoglie dati, punteggi e fasce di merito dopo il semestre filtro.
Dove vedere la graduatoria e come accedere
Gli studenti possono accedere all’area riservata di Universitaly entrando nella sezione “Semestre aperto”. L’accesso è consentito tramite SPID, CIE o account personale. Una volta entrati, ciascun candidato visualizza la propria posizione nella graduatoria nazionale, il punteggio complessivo ottenuto e la fascia di appartenenza.
La graduatoria è unica su scala nazionale e segue i criteri fissati dal Decreto Ministeriale 1115 del 22 dicembre 2025, che ha regolato la formazione delle liste di merito.
Come funziona il sistema delle nove fasce
La graduatoria non è una semplice lista numerica. È articolata in nove fasce di merito, pensate per valorizzare il rendimento complessivo nel semestre filtro.
La prima fascia include i candidati che hanno ottenuto almeno 18 in tutte e tre le materie, con un bonus iniziale di 700 punti. Dalla seconda fascia in poi il bonus decresce progressivamente, passando da 600 fino a 100 punti, includendo anche chi ha recuperato una o più insufficienze.
Il punteggio finale nasce dalla somma tra il bonus di fascia e i voti superiori al 18. Un meccanismo che ha prodotto distacchi minimi tra molti candidati e che rende decisive anche differenze di pochi punti.
I numeri delle prove: chi ha superato il semestre filtro
I dati ufficiali mostrano un quadro molto differenziato tra le materie. In Biologia i promossi superano quota 21 mila, mentre in Chimica hanno raggiunto la sufficienza oltre 24 mila studenti. Più selettiva Fisica, con circa 11 mila candidati che hanno superato la prova.
Queste differenze hanno inciso direttamente sulla composizione delle fasce e sugli equilibri finali della graduatoria nazionale.
Posti disponibili e scadenze per l’immatricolazione
I 17.278 posti disponibili verranno assegnati seguendo rigidamente l’ordine della graduatoria. Chi rientra nei posti utili dovrà procedere con l’immatricolazione entro il 14 gennaio 2026. Superata questa data, i posti non occupati verranno liberati e riassegnati attraverso gli scorrimenti.
È una fase delicata, in cui anche una mancata conferma o una rinuncia possono modificare sensibilmente la situazione per chi si trova subito sotto la soglia.
Scorrimenti e speranze per chi resta fuori
Restare esclusi al primo turno non equivale a un’esclusione definitiva. Storicamente, le graduatorie di Medicina registrano scorrimenti significativi, soprattutto nelle prime settimane. Rinunce, cambi di ateneo e mancata immatricolazione possono aprire nuovi spazi anche per chi inizialmente è fuori.
Per questo motivo è fondamentale monitorare costantemente Universitaly e rispettare tutte le scadenze previste dal calendario ministeriale.
Una selezione che continua a far discutere
La graduatoria Medicina 2026 conferma una realtà ormai strutturale: la domanda supera di gran lunga l’offerta. Migliaia di studenti idonei restano senza posto nonostante abbiano superato il semestre filtro. Un dato che riaccende il dibattito sull’accesso programmato, sul fabbisogno di medici e sul futuro del sistema sanitario italiano.
Per alcuni oggi segna l’inizio di un percorso sognato da anni. Per altri è solo una tappa intermedia, fatta di attese, scorrimenti e speranze ancora aperte. In ogni caso, da una posizione in graduatoria passa una parte importante del futuro.