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Generali: Donnet riconfermato CEO, Mediobanca vince nettamente sull’asse Caltagirone-Delfin

- di: Bruno Coletta
 
Generali: Donnet riconfermato CEO, Mediobanca vince nettamente sull’asse Caltagirone-Delfin

L’Assemblea degli Azionisti di Assicurazioni Generali, tenutasi il oggi a Trieste, ha sancito una vittoria netta per la lista presentata da Mediobanca, confermando Philippe Donnet (foto: il suo intervento durante l'Assemblea) come Amministratore Delegato e Andrea Sironi come Presidente per il triennio 2025-2027.

 La lista di Mediobanca ha ottenuto il 52,38% dei voti, assicurandosi dieci dei tredici posti disponibili nel Consiglio di Amministrazione. La lista alternativa, guidata da Francesco Gaetano Caltagirone e sostenuta da Delfin e UniCredit, ha raccolto il 36,8% dei voti, ottenendo tre seggi. La lista di Assogestioni, con il 3,67%, non ha superato la soglia del 5% necessaria per l’ingresso nel Consiglio. 

Le dichiarazioni di Philippe Donnet
Nel suo intervento conclusivo, Philippe Donnet ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta:
“Oggi voi azionisti vi siete espressi nettamente e con grande chiarezza a favore della continuità della governance e della stabilità del management. Vi siete espressi a favore della strategia che stiamo implementando con successo e con la mia squadra siamo già al lavoro per portare a casa grandi risultati che sono la garanzia della vostra remunerazione.”  
Donnet ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere Generali come una public company indipendente:Oggi ha vinto la società, oggi ha vinto Generali. Il mercato si è espresso molto chiaramente e direi anche con grande unanimità. Questo non era un referendum per Natixis. Era il voto per la scelta di una visione per le Generali, per il futuro delle Generali come public company indipendente, italiana, internazionale e indipendente o per una Generali controllata da un paio di soci.” 

Chi ha perso la partita
La sconfitta di Caltagirone rappresenta il secondo tentativo fallito di modificare la governance di Generali, dopo quello del 2022. Nonostante l’alleanza con Delfin e il sostegno di UniCredit, che ha recentemente aumentato la sua partecipazione in Generali al 6,7%, l’opposizione non è riuscita a prevalere. 
La conferma di Donnet rafforza la posizione di Mediobanca, che detiene il 13% di Generali, e rappresenta un ostacolo significativo per i piani di Caltagirone e Delfin, che sostengono un’offerta ostile di Monte dei Paschi di Siena per acquisire Mediobanca. 

Continuità e stabilità 
L’assemblea del 2025 ha riaffermato la fiducia degli azionisti nella leadership attuale di Generali, premiando la continuità e la stabilità rappresentate da Mediobanca e Donnet. Nonostante le manovre strategiche e le alleanze dell’opposizione, la governance della compagnia rimane saldamente nelle mani della maggioranza uscente.


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