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Mfe-Mediaset ha già in mano Prosieben, ma può superare il 50%

- di: Bruno Coletta
 
Mfe-Mediaset ha già in mano Prosieben, ma può superare il 50%
Mfe verso il 50% di Prosieben: Opas riaperta fino al 1° settembre
La sua offerta si conclude il primo settembre, Ppf ferma al 18%.

(Foto: Piersilvio Berlusconi, Ceo e vice presidente di Mfe-Mediaset).

La fotografia delle quote

Di fatto Mfe-Mediaset ha già il controllo della tedesca Prosieben, della quale per anni è stata prima azionista con poca voce in capitolo e sulla quale presto potrà orientare tutte le scelte strategiche. Sono stati resi noti i risultati delle offerte parallele e concorrenti sulla società con sede in Baviera: quella del Biscione rilanciata a circa 8 euro e quella dei cechi di Ppf rimasta ferma a 7 euro.

Risultato: Mfe è al 43,57% mentre Ppf è al definitivo 18,41%, poco sopra la quota di partenza di circa il 15%. Con questo 43% abbondante, e considerato il non elevatissimo livello di partecipazione alle assemblee di Prosieben, il Biscione appare quasi al riparo da ostacoli anche in eventuali assise straordinarie.

Verso la soglia del 50%

Ora sono previste altre due settimane di riapertura dell’offerta Mfe e, secondo molti analisti, è assai probabile che alla scadenza del 1° settembre l’Opas del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi possa superare la soglia del 50%.

Il nodo del debito

Il raggiungimento della metà delle azioni ha però un lato meno piacevole per Cologno Monzese: comporterebbe la necessità di “garantire” con le banche l’enorme debito di Prosieben, superiore ai due miliardi di euro. Il debito resta sotto la soglia critica delle tre volte l’Ebitda, ma il suo consolidamento non è certo l’operazione più gradita. Si tratta comunque di un passaggio noto sin dal lancio dell’offerta, coperta da una linea di credito da oltre tre miliardi sottoscritta dal Biscione con gli istituti finanziari prima di varare l’Opas.

Via libera regolatorio

Un ulteriore passaggio tecnico è stato messo in conto: un probabile via libera anche dell’Antitrust statunitense. Poiché Prosieben possiede almeno una società con sede negli Stati Uniti, a inizio agosto Cologno Monzese ha chiesto preventivamente all’autorità americana un pronunciamento che, se necessario, dovrebbe arrivare contestualmente alla conclusione dell’Opas. L’obiettivo è non perdere tempo quando le azioni saranno effettivamente disponibili.

La posizione del management

Nel frattempo, il management del gruppo tedesco ha mostrato apertura verso il Biscione. L’amministratore delegato di Prosieben, Bert Habets, ha fatto sapere di attendere la fine del periodo di accettazione supplementare per avere “chiarezza sulla futura struttura azionaria”.

Strategie dopo l’operazione

Sulle strategie future, l’indirizzo resta chiaro e senza ambiguità: concentrazione nel settore televisivo e sviluppo delle sinergie per proseguire nella costruzione di un grande soggetto europeo. 

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