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Brexit: JP Morgan sposterà 200 miliardi di asset britannici in Germania

 
Brexit: JP Morgan sposterà 200 miliardi di asset britannici in Germania
Grosso scossone in vista per JP Morgan Chase & Co: stando a quanto riportato da Bloomberg, la multinazionale statunitense di servizi finanziari sarebbe sul punto di spostare una grossa fetta dei suoi asset britannici in Germania.

La celebre testata riporta che a breve saranno spostati asset del valore di 200 miliardi di euro (circa 230 miliardi di dollari) dal Regno Unito a Francoforte: a motivare questa decisione sono principalmente gli effetti causati dall'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea a causa del Brexit.

Nei piani del colosso americano ci sarebbe la possibilità di terminare questa migrazione nella filiale tedesca entro la fine dell'anno, mossa che la renderebbe una delle banche più importanti di tutto il territorio della Germania: basandoci sui dati commerciali dello scorso anno infatti, JP Morgan diventerebbe il sesto istituto più grande dopo Deutsche Bank, DZ Bank, Commerzbank, HBV e LBBW, superando Bayern LB.

Al momento mancano le conferme ufficiali, con una portavoce della filiale localizzata a Francoforte di JP Morgan che ha scelto di non commentare dopo essere stata contattata proprio da Bloomberg.

Ma a solamente quattro mesi dalla fine del periodo di transizione concesso per concretizzare il processo della Brexit, sono diverse le banche internazionali che stanno aumentando le operazioni con i paesi ancora all'interno dell'Unione Europea preparandosi allo scenario in cui istituti che hanno base nel Regno Unito abbiano problemi burocratici nel futuro prossimo. Proprio Bloomberg una settimana fa ha riportato come JP Morgan abbia già chiesto ai 200 dipendenti che si trovano nella sede di Londra di spostarsi in altri grandi città dell'Europa continentale.

Si tratta di un durissimo colpo perla Gran Bretagna che anni dopo il voto sta cominciando a vedere le prime conseguenze della decisione di lasciare l'Ue, in un momento in cui il paese è in grande difficoltà per la risalita dei contagi da Coronavirus che ha portato il premier Boris Johnson a instaurare una sorta di versione "ammorbidita" del lockdown visto a marzo.
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