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Bonus rifiuti dal 2026: sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà

- di: Cristina Volpe Rinonapoli
 
Bonus rifiuti dal 2026: sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà

A partire da gennaio 2026 sarà operativo il “bonus rifiuti”, una misura pensata per sostenere le famiglie in condizioni di svantaggio economico nel pagamento della tassa sui rifiuti (Tari). L’obiettivo è ridurre il peso delle spese fisse sulle fasce più fragili, in un periodo in cui il costo della vita continua a incidere in modo significativo sui bilanci domestici.

Bonus rifiuti dal 2026: sconto in bolletta per le famiglie in difficoltà

Il bonus sarà riservato ai nuclei familiari con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) entro una soglia che sarà definita dai decreti attuativi, ma che si prevede in linea con gli altri bonus sociali per luce, gas e acqua (attualmente intorno ai 9.530 euro, o 20.000 euro per famiglie numerose). Potranno accedervi anche i percettori di reddito o pensione di cittadinanza fino alla scadenza delle misure sostitutive.

Come funzionerà
Il beneficio sarà erogato sotto forma di sconto diretto in bolletta o in riduzione dell’avviso di pagamento della Tari, così da garantire un accesso semplice e immediato. Sarà cumulabile con gli altri bonus sociali, permettendo così a chi è già beneficiario di agevolazioni su luce, gas e acqua di ottenere anche la riduzione sulla tassa rifiuti.

Importo dello sconto
La misura prevede una riduzione proporzionale alla spesa annua per la Tari, con un valore massimo che potrà arrivare fino al 30% del totale dovuto, a seconda della capienza del fondo e della platea degli aventi diritto. I dettagli definitivi, inclusi i massimali di sconto, saranno stabiliti nei provvedimenti attuativi che seguiranno l’approvazione della legge.

Modalità di richiesta

L’accesso al bonus avverrà in modo automatico per i nuclei che hanno già presentato la DSU per ottenere altri bonus sociali. In alternativa, sarà possibile fare domanda presso i Comuni o i gestori del servizio rifiuti, allegando l’ISEE aggiornato. Gli enti locali avranno il compito di verificare i requisiti e applicare lo sconto direttamente in fattura.

Un tassello nel quadro delle agevolazioni
Il bonus rifiuti si inserisce in un sistema di misure volte a contenere i costi dei servizi essenziali per le famiglie più vulnerabili. Con la partenza del 2026, l’Italia sarà tra i primi Paesi in Europa a prevedere un sostegno specifico per la tassa sui rifiuti, riconoscendo il suo peso crescente sui bilanci domestici, soprattutto nelle aree urbane.

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