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Best Global Brands 2024: Apple domina la classifica, Ferrari si distingue per la maggiore crescita

- di: Barbara Leone
 
Best Global Brands 2024: Apple domina la classifica, Ferrari si distingue per la maggiore crescita
Apple continua a mantenere la vetta come marchio di maggior valore al mondo, mentre Ferrari si conferma come il brand con la crescita più significativa. Sono questi alcuni dei risultati più rilevanti emersi dalla Best Global Brands 2024, la classifica annuale di Interbrand che misura il valore economico dei marchi a livello globale. La graduatoria, giunta alla sua 25esima edizione, offre uno sguardo approfondito sulle performance e le strategie dei 100 marchi più potenti del mondo, il cui valore complessivo ha raggiunto quest'anno i 3.400 miliardi di dollari. Nel corso di questi 25 anni, il valore totale dei brand monitorati è cresciuto di ben 3,4 volte, partendo dai 988 miliardi di dollari della prima edizione della classifica. Tuttavia, nonostante questa impressionante crescita, l’analisi di Interbrand evidenzia una significativa opportunità mancata. Se i brand fossero stati gestiti come veri e propri asset strategici per la crescita, il loro valore complessivo avrebbe potuto raggiungere i 6.900 miliardi di dollari, come spiega Gonzalo Brujó, Global CEO di Interbrand. In particolare, nell'ultimo anno si stima che i mancati investimenti in strategie a lungo termine abbiano portato a 200 miliardi di dollari di ricavi non realizzati. Secondo lo studio, la mancanza di una combinazione efficace tra investimenti a lungo termine nel brand e tattiche di marketing a breve termine rappresenta una delle principali criticità. Sebbene le strategie di performance marketing abbiano portato risultati finanziari rapidi, esse non sono state sufficienti per garantire una crescita sostenibile nel tempo.

Best Global Brands 2024: Apple domina la classifica, Ferrari si distingue per la maggiore crescita

Come detto, nonostante un lieve calo del 3% rispetto al 2023, Apple mantiene il suo posto di leader indiscusso, con un valore di 489 miliardi di dollari, consolidando il proprio primato come il marchio più prezioso al mondo. Questo rappresenta la prima flessione registrata dall'azienda di Cupertino in oltre due decenni. Greg Silverman, Global Director of Brand Economics di Interbrand, ha spiegato che la scelta di Apple di adottare un approccio più prudente nei confronti dell'intelligenza artificiale, dando priorità alla fiducia a lungo termine rispetto ai guadagni immediati, è stata una strategia consapevole. Questo potrebbe spiegare l’aumento delle azioni Apple del 20% dall'inizio dell'anno, con aspettative di un nuovo incremento del valore del brand entro il 2025. Subito dopo Apple, si confermano al secondo e terzo posto rispettivamente Microsoft e Amazon, seguite da colossi come Google e Samsung. Una dinamica interessante si registra tra Coca-Cola e Mercedes-Benz, che si sono scambiate il settimo e ottavo posto rispetto all’anno precedente, mentre McDonald’s si è posizionato al nono posto, superando Nike, scesa all'undicesima posizione.

Se Apple domina per valore assoluto, è la Ferrari a fare notizia per la sua straordinaria crescita. Il marchio del Cavallino Rampante ha registrato un impressionante aumento del 21%, raggiungendo un valore di 13,1 miliardi di dollari, che lo rende il brand con la maggiore crescita percentuale tra i 100 presenti nella classifica. Anche Prada ha avuto una performance notevole, crescendo del 14% e attestandosi a 8,3 miliardi di dollari. L'Italia è rappresentata da tre marchi: oltre a Ferrari e Prada, anche Gucci rientra in classifica, nonostante abbia registrato una leggera flessione nel suo valore, legata a un periodo di transizione per il gruppo Kering. Quest'anno la classifica ha visto poi l'ingresso di nuovi marchi rilevanti come Nvidia (36ª posizione), Pandora, Range Rover e Jordan. Da segnalare anche il ritorno di brand come Uber (78ª posizione) e LG, che rientrano tra i top 100. Uno dei settori più rappresentati nella classifica 2024 è quello dell'automotive, con ben 14 marchi presenti. Tra questi, Toyota (al sesto posto), Hyundai (30ª) e Kia (86ª) hanno ottenuto una crescita a doppia cifra. Tuttavia, non tutte le aziende del comparto hanno registrato risultati positivi: Tesla, in particolare, ha visto un calo del 9%, posizionandosi al 12º posto.

Non delude il settore del lusso, che ha proseguito la sua crescita con un incremento del 7%, in linea con il +6,5% registrato l’anno scorso. Marchi come Louis Vuitton e Hermès si sono distinti per la loro performance. In particolare, Louis Vuitton ha scalato tre posizioni, passando dal 14° all’11° posto, mentre Hermès ha registrato un aumento del valore del 15%, una delle crescite più alte dell’anno. Questo successo è in parte attribuibile alla capacità dei brand di lusso di creare nuove esperienze per i consumatori e di ampliare i propri touchpoint digitali, combinando creatività e innovazione con una forte attenzione al fattore umano.

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