• Tutto con Bancomat. Scambi denaro, giochi ti premi.
  • Esprinet molto più di un distributore di tecnologia

Caltagirone rafforza la sua posizione: prende un prestito di centinaia di milioni per Mediobanca e Generali

- di: Bruno Coletta
 
Caltagirone rafforza la sua posizione: prende un prestito di centinaia di milioni per Mediobanca e Generali
Una mossa strategica che potrebbe ridefinire il settore finanziario italiano.

Francesco Gaetano Caltagirone (foto), uno degli imprenditori più influenti del panorama italiano, ha ottenuto un maxi prestito di centinaia di milioni di euro, mettendo a garanzia parte delle sue partecipazioni in Mediobanca, Generali e Monte dei Paschi di Siena (MPS). L’operazione, secondo fonti accreditate, è finalizzata a consolidare il suo ruolo nelle prossime assemblee degli istituti finanziari, in particolare quelle di MPS e Generali, previste nelle prossime settimane.

Verso un nuovo equilibrio nel sistema bancario italiano
Caltagirone, già tra i principali azionisti di Mediobanca con una quota del 5%, sembra voler giocare un ruolo decisivo nella formazione di un terzo polo bancario nazionale. Un obiettivo condiviso anche da Luigi Lovaglio, amministratore delegato di MPS, che durante la Morgan Stanley European Financials Conference 2025, tenutasi a Londra, ha ribadito la coerenza dell’operazione con il piano industriale della banca senese.
"Il nostro obiettivo è diventare la terza forza insieme a Mediobanca. La partecipazione in Generali non è un elemento determinante per il successo di questa operazione", ha dichiarato Lovaglio, sottolineando l’intenzione di creare un gruppo competitivo nel contesto bancario italiano.

Generali: un asset rilevante, ma non essenziale
Nonostante Generali rappresenti un asset di grande valore, Lovaglio ha precisato che la quota del 13,1% detenuta da Mediobanca nella compagnia assicurativa non è un fattore cruciale per la riuscita dell’operazione. La partecipazione in Generali è un vantaggio, ma non è indispensabile per il nostro progetto”, ha affermato il CEO di MPS.
Secondo Lovaglio, il contributo di Generali ai profitti di Mediobanca, attualmente pari al 40%, si ridurrà al 16% nel nuovo scenario. “Concentrandoci sull’80% restante del business, possiamo avere una visione più chiara delle potenzialità di questa aggregazione”, ha aggiunto.

Le prossime scadenze: assemblee e candidature
Il primo appuntamento importante sarà l’assemblea di MPS del 17 aprile, durante la quale i soci voteranno su diverse proposte, tra cui l’aumento di capitale e la strategia di aggregazione con Mediobanca. Nel frattempo, Caltagirone ha presentato la sua lista di candidati per il consiglio di Generali, guidata da Claudio Cattaneo e Maurizio Brogi, affiancati da quattro esperti.
Oggi Assogestioni deciderà sulle candidature dei fondi istituzionali, con quattro nomi già in lista. Il mercato, intanto, reagisce con un aumento degli scambi, portando i titoli di MPS e Mediobanca ai massimi storici.

Le parole di Lovaglio: sostenibilità e remunerazione
Lovaglio ha evidenziato che l’aggregazione con Mediobanca offrirà l’opportunità di “remunerare ulteriormente i nostri investitori”. MPS, ha spiegato, sarà in grado di distribuire il 100% dei profitti mantenendo un rapporto di capitale intorno al 16%.Ciò significa che non stiamo rinunciando a nulla rispetto alla situazione attuale”, ha concluso il banchiere.

Notizie dello stesso argomento
Trovati 118 record
09/01/2026
Fisco 2026, scattano i controlli mirati: chi finisce nel mirino
Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate punta su controlli fiscali mirati: banche dati, score ISA...
09/01/2026
Borse europee vivaci: Milano positiva, energia sprint, Wall Street su
Chiusure europee in rialzo: Parigi guida, Londra corre e Milano chiude positiva con Eni in...
09/01/2026
Identità rubate, credito nel mirino: 86 milioni bruciati in 6 mesi
In Italia boom di frodi creditizie nel primo semestre 2025: oltre 18.800 casi e 86 milioni...
09/01/2026
Se hai un conto corrente, questa truffa può costarti caro
Basta un sms o una mail sbagliata per bloccare i tuoi soldi: perché le frodi digitali sono...
09/01/2026
Rottamazione quinquies, il paradosso delle rate: stop ai pagamenti
La rottamazione quinquies congela le vecchie rateizzazioni fino al 31 luglio 2026: ecco pe...
09/01/2026
Ocse, tassa minima globale “a due corsie”: via libera a esenzione Usa
Il pacchetto “side-by-side” approvato il 5 gennaio ridisegna la minimum tax del 15%: corsi...
Trovati 118 record
  • Con Bancomat, scambi denaro, giochi e ti premi.
  • Punto di contatto tra produttori, rivenditori & fruitori di tecnologia